Roma ad un punto dalla Juve : è già polemica

Più alta è la posta in palio, più roboante è la polemica. Questo è ciò che accade quando il duello tra Roma e Juventus viene rinvigorito da risultati che accorciano ad un solo punto la distanza tra le due contendenti. Il gol di Evra che aveva portato in vantaggio la Juventus è nato da un calcio d’ angolo battuto da Marchisio con la sfera di gioco fuori dalla lunetta. Da regolamento, la posizione del pallone andava punito con la ripetizione del corner. Questo errore del giudice di gara, interpretato come ennesimo “aiutino” a favore dei bianconeri, ha avuto grandi ripercussioni sul web prima ancora che la Roma scendesse in campo. La polemica però, si è accesa ancor di più proprio con la partita di Genova, perchè l’ espulsione di Perin al 29′ e le dinamiche che hanno portato al gol di Nainggolan hanno fatto inferocire il Genoa e tutti i tifosi juventini pronti a schierarsi contro l’ eterno nemico giallorosso. Ma cos’è successo di così eclatante in Genoa – Roma ?

A partire dall’ espulsione di Perin e dal conseguente rigore fallito da Ljajic, la decisione di Banti è stata perfettamente in linea con il regolamento. Il giovane portiere del Genoa, ha atterrato in area Nainggolan fermando una chiara occasione da gol : calcio di rigore ed espulsione più che legittimi. Che poi questa sia una regola da rivedere, in quanto eccessivamente dannosa per la squadra difendente, se ne discute ormai da anni. In occasione del gol vittoria di Nainggolan, invece, ci sono state delle accese proteste dei giocatori del Genoa che reclamavano l’ ammonizione per simulazione di Ljajic, a seguito della quale è arrivato il gol. Ljajic si è lasciato andare al limite dell’ area di rigore e non è stato ammonito, ma in ogni caso l’ arbitro Banti ha usato lo stesso metro di giudizio sulla simulazione di Pinilla. Nei minuti finali poi, come una ciliegina sulla torta, è stato annullato – giustamente – il gol del pareggio del Genoa a causa della posizione di fuorigioco di Rincon, derivato da un calcio d’ angolo inesistente. Ma ormai la miccia è stata accesa e la lotta tra Roma e Juventus si è estesa anche fuori dal campo, a suon di polemiche.

Sugli altri campi, la lotta per il terzo posto è altrettanto accesa. Ottimo il risultato della Lazio contro l’ Atalanta, esito che proietta i biancocelesti al terzo posto a quota 26 insieme a Genoa e Sampdoria. Seguono a 24 punti Milan e Napoli, reduci da uno scontro diretto che ha visto protagonista la squadra di Pippo Inzaghi. Il sonoro 2 a 0 firmato Menez e Bonaventura, ha permesso al Milan di agganciare i partenopei ormai in caduta libera. Poker della Fiorentina ai danni del Cesena. Un risultato facile, ma utile alla squadra di Montella per non perdere il passo con gli avversari che la precedono di pochissimi punti. Inizia a vedersela brutta il Cagliari di Zdenek Zeman, che dopo aver ottenuto degli ottimi risultati, si è ritrovata al terzultimo posto.

Per quanto riguarda le polemiche tra Roma e Juventus in vetta alla classifica e soprattutto la posta in palio a fronte di un girone intero tutto da giocare, si è appena aggiunto il “fattore Champions League”, che vedrà i bianconeri impegnati negli ottavi di finale contro un Borussia Dortmund in crisi in campionato ma molto insidioso nelle competizioni europee. Per la Roma invece, appena “retrocessa” in Europa League, sarà forse più facile gestire le energie, a fronte di una piazza che si aspetta di fare bella figura in coppa, ma che, soprattutto, pretende lo scudetto.

Twitter: @Dr_Lexus08 

   

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Alex Marino