Roma da scudetto, Zaza sgambetta la Juve

Le dichiarazioni di Rudi Garcia prima della gara contro il Chievo non avevano lasciato spazio ad eventuali passi falsi: “la mia squadra vincerà lo scudetto”. Una botta di adrenalina necessaria per non permettere alla squadra di distrarsi dopo il caos mediatico di Juventus – Roma e prima del big match di Champions contro il Bayern Monaco. I giallorossi contro il Chievo hanno ritrovato alcuni giocatori chiave come De Rossi e Astori, mentre in attacco si sono affidati a Destro e Ljajic, due giocatori sempre nell’ occhio del ciclone. La carica di Rudi Garcia ha raccolto i suoi frutti fin dai primi minuti: al 4′ è arrivato il vantaggio di Mattia Destro, al 25′ il raddoppio di Ljajic e al 33′ il gol di Totti su rigore. Memore di quanto subito allo Juventus Stadium, la tifoseria giallorossa ha sommerso di fischi la decisione dell’ arbitro di decretare il tiro dal dischetto. Rigore legittimo, per carità, ma l’ Olimpico non dimentica i soprusi. {ads1} Dopo la mezz’ora di fuoco, la squadra di Garcia ha potuto gestire la partita rallentando i ritmi in vista dell’ imminente impegno di coppa. Migliore in campo Francesco Totti , autore di una prestazione a tutto campo e di giocate di alta classe, come quella che ha mandato in gol Adem Ljajic. Il Chievo Verona invece non ha dato segni di vita, soprattutto a causa del gol di Destro ad inizio gara, che ha mandato a monte la strategia attendista di Corini.

La Juventus di Allegri ha dovuto affrontare invece quella che doveva essere una semplice trasferta contro il Sassuolo. Il tecnico juventino ricordava bene quello stadio che, ai tempi del Milan, gli è costato il posto dopo il poker subito per mano di Berardi. Nonostante ciò, ci si aspettava una Juventus sull’ onda dell’ entusiasmo dopo il successo contro i giallorossi nel turno precedente ma invece è stata proprio la squadra di Di Francesco ad avere l’ inizio più scoppiettante. Il gol di Zaza infatti, è arrivato dopo soli 13′ minuti. La reazione dei bianconeri è stata repentina, frutto della furia di Tevez e della classe di Pogba, che ha siglato il gol del pareggio con un bel tiro a girare sul secondo palo. La Juventus, con Pogba e l’ ottimo Pereyra non ha rimpianto Vidal e Marchiso (il primo non convocato, il secondo in panchina), eppure il Sassuolo ha rischiato più volte di colpire i bianconeri in contropiede. Le numerose occasioni da gol create dalla Juventus invece, sono state spesso sprecate a causa dell’ imprecisione dei giocatori bianconeri, mentre dall’ altra parte c’è da sottolineare la grande prestazione di Consigli, che con le sue parate ha permesso alla sua squadra di mantenere il risultato. Bene Pogba, Pereyra e Lichtsteiner, mentre tutto il Sassuolo ha sfoderato un’ ottima prestazione di gruppo, guidato da Zaza e Consigli.

Tra Roma e Juventus, nonostante la vittoria, è sembrata proprio quest’ ultima la squadra ad essere uscita più provata dallo scontro diretto di due settimane fa. La Roma è tornata in campo ancora più carica e consapevole dei propri mezzi, mentre la Juve in questa partita ha avuto una marcia in meno. La sfida tra le due acerrime rivali è appena iniziata.

Piccola riflessione in chiave Nazionale: che l’ Italia nelle ultime sfide non abbia schierato nomi roboanti è sulla bocca di tutti. L’ unico tra i convocati a non aver trovato spazio in azzurro è stato Mattia Destro, in gol anche ieri dopo 4 minuti, uno degli attaccanti italiani con la miglior media realizzativa. Ieri hanno segnato anche Zaza e Pellè (doppietta), altri due nuovi entrati in casa azzurra, mentre Immobile, seppur rimasto a secco contro il Colonia, ha delle caratteristiche essenziali per il gioco di Conte. Morale della favola? purtroppo il calcio italiano non ci sta regalando fenomeni, ma questi ragazzi al momento parlano con i gol nei loro rispettivi campionati, dando ragione a Conte.

@Dr_Lexus08

 

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Alex Marino

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