Roma e Lazio si rincorrono, pianto milanese

Ancora un sorpasso e un controsorpasso. Il duello per il secondo posto ormai è destinato a decretare un vincitore proprio domenica prossima con il derby capitolino. Uno scherzo del destino per i deboli di cuore. Questo però, è il risultato dello scontro tra due forze che,  alla fine dei conti, si equivalgono e rischiano di annullarsi. Un solo punto di distacco, nonostante il calendario biancoceleste fosse più difficile e sabato hvisto la squadra di Pioli alle prese con l’affamata Sampdoria, a cospetto di una Roma che nella stessa giornata affrontava in casa l’Udinese, la quale ormai non aveva molto altro da chiedere al campionato. Eppure la squadra di Rudi Garcia ci ha provato anche questa volta a complicarsi la vita, regalando il gol del momentaneo vantaggio friulano con l’errore di Manolas, spavaldo e superficiale nella giocata. In realtà nell’errore del greco c’è anche la complicità di De Sanctis, che lascia sbagliare il compagno senza muovere un passo, senza chiamare il retropassaggio,insomma,il solito “mutuo soccorso” che anche stavolta è venuto a mancare. Per fortuna, l’Udinese non è riuscita ad affondare il colpo, permettendo alla perseveranza giallorossa di rimontare il momentaneo svantaggio grazie ai gol di Nainggolan e Torosidis. Il caso ha voluto che, anche stavolta, il belga è stato uno dei migliori in campo, proprio nel periodo in cui il suo futuro sembra essere in discussione, dato che la società giallorossa non è ancora riuscita a blindarlo e le squadre più importanti d’Europa si stanno facendo avanti.

Un’altra fatalità è rappresentata dal gol vittoria di Gentiletti. Il difensore argentino è  rimasto a lungo fuori dai campi di gioco proprio a causa di un infortunio subito a Genova, nello stesso stadio in cui sabato ha siglato la rete che tiene la Lazio in corsa per l’accesso diretto in Champion’s League. Per i biancocelesti si prospetta una settimana di fuoco, con la finale di Coppa Italia in programma mercoledì e il derby capitolino domenica, anche se la società ha già chiesto di posticipare l’incontro con i giallorossi. Pioli dovrà essere bravo a gestire le forze nel breve periodo senza abbassare il livello della squadra,requisito fondamentaleper non gettare alle ortiche l’ottimo lavoro svolto finora.

Se tra le due squadre capitoline il duello si accende di giornata in giornata, a Milano la desolazione la fa da padrona. L’Inter è stata battuta dalla Juventus B già campione d’Italia, mentre il Milan invece di cogliere la palla al balzo, si è fatta segnare altri tre gol da Berardi. La cosa che più spaventa in entrambi i casi, è la poca chiarezza dei progetti che le società intendono intraprendere. Se a Milanello, come sappiamo, il fronte societario potrebbe cambiare drasticamente, sul fronte neroazzurro l’unica certezza è quella di poter ripartire da Mancini. Il resto però,  sembra da ricostruire totalmente.

Con la vittoria del Palermo sul Cagliari, il campionato di Serie A ha decretato la terza squadra che scenderà di categoria. I rossoblu infatti, l’anno prossimo giocheranno in Serie B insieme al Parma e il Cesena. In chiave Champion’s League invece,  oltre al duello tra Roma e Lazio, bisogna tenere d’occhio il Monday night del Napoli alle prese con il Cesena già retrocesso. Dopo il derby capitolino, infatti, nell’ultima giornata di campionato la Lazio dovrà vedersela proprio con i partenopei. Saranno due settimane di fuoco, a dispetto di un campionato che per molti versi ha lasciato a desiderare.

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Alex Marino