PSG Barcellona 4-0: festa a Parigi

PSG BARCELLONA: LA FESTA – Una scoppola di quelle che si ricordano per un bel pezzo: il PSG annichilisce il Barcellona dei fenomeni con un sensazionale 4-0 nell’andata degli ottavi di Champions League. Il pubblico del Parc de Princes è passato dallo stupore alla festa e poi dalla festa al delirio quando ha visto che il Barcellona non reagiva, mentre i calciatori di Emery continuavano a pressare e a ripartire, mandando in confusione i catalani. Bisogna dare atto all’allenatore basco, Unai Emery, di aver messo nel sacco il proprio avversario Luis Enrique.

PSG BARCELLONA: LA TATTICA – Il Barcellona è sembrato scendere in campo quasi recitando se stesso, cercando di giocare con calma la palla, insomma ripetendo quel canovaccio che non solo è uno dei marchi di fabbrica del calcio manovrato, ma anche un sistema di gioco molto redditizio. Ma ieri non ha funzionato affatto. Emery ha disposto il PSG col 433 riuscendo a occupare il campo in modo grandioso. In attacco Cavani come punta sostenuto da Draxel a sinistra e Di Maria a destra. I due attaccanti di fascia hanno dato ampiezza alla squadra impedendo ai terzini avversari di salire per aiutare nella manovra offensiva, mentre quando si trattava di ripartire si sono rivelati letali. Infatti i due, partendo dalla fascia, hanno segnato ben tre gol.

PSG BARCELLONA: IL DOMINIO – A dominare il match però sono stati i tre centrocampisti del PSG: Rabiot, Verratti e Matuidi. Insuperabili in fase difensiva, grazie a un pressing intelligentissimo, hanno fatto da frangiflutti davanti alla difesa impedendo agli avversari di porre in essere una qualsiasi azione davvero ragionata. Poi, dato che il livello tecnico dei tre è di altissimo profilo, sono riusciti anche a mettere gli attaccanti nelle condizioni di segnare e tanto pure. Di base Verrati e Rabiot hanno entrambi disputato una partita sontuosa, di livello assoluto dato il livello dell’avversario e il contesto.

Ma anche la difesa ovviamente va elogiata. Se la coppia di centrali era quasi sperimentale e non dava garanzie, questa è stata aiutata e protetta dai centrocampisti e dai terzini. Questi ultimi veramente fenomenali: Kurzawa a sinistra e Meunier a destra hanno annichilito i rispettivi avversari impedendo a Messi e a Neymar non solo di concludere o di rendersi pericolosi, ma anche la possibilità di fare gioco per gli altri. Insomma ieri al PSG di Emery è andato tutto per il verso giusto. Il ritorno non sarà una passeggiata ma a questo punto se i parigini non si disuniranno sarà difficile anche per Messi e soci ribaltare il pesante 4-0 del Parc de Princes.

Oltre al big match di Parigi ieri c’era la sfida tra Benfica e Borussia Dortmund. Un Benfica cinico ha portato a casa un risicato 1-0 con cui non potrà certo sperare di campare di rendita. I tedeschi si sono comportati bene e hanno avuto come limite e difetto la mancanza di concretezza dato che le azioni da gol sono state innumerevoli. Tra due settimane a Dortmund sarà una battaglia e il pronostico è aperto a tutti i possibili risultati. Questa sera il Napoli giocherà contro il Real. A Madrid ci saranno almeno 10000 napoletani, ci sarà Maradona e ci sarà il cuore della città tutta … basterà?

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Francesco Corrado