Poker Mindset: affrontate la sfortuna diventando insensibili ai soldi

Il Poker Mindset (atteggiamento mentale nel poker) è fondamentale per avere successo in questo gioco.  Nell’articolo di oggi e nel prossimo, ci occuperemo di uno dei punti cardine da comprendere per essere vincenti nel lungo periodo, il “diventare insensibili ai soldi ”, ma soprattutto come reagire quando sarete perseguitati dalla sfortuna e dalle Bad Beat (quando la vostra mano che è nettamente favorita, viene battuta da una mano largamente sfavorita).

Inizierò con una banalità: se i soldi che avete sul tavolo sono importanti per voi, nel momento in cui perderete un grosso piatto, ne subirete maggiormente i contraccolpi finanziari e psicologici. Diventando “insensibili ai soldi” sarete preparati a sopportare freddamente la perdita di un grosso piatto e a proseguire la vostra sessione di gioco senza condizionamenti nelle mani successive.

Sono ben pochi i giocatori che riescono a mantenere il sangue freddo e a non fare una piega quando perdono grosse cifre, la loro reazione dipenderà in gran parte da come hanno perso il piatto. Esistono 3 modi in cui si può perdere un piatto:

1)Giocare male : il vostro errore vi fa perdere la mano e più soldi di quanti avreste dovuto perderne.

2)Brutte carte: semplicemente non sono uscite sul board le carte che avrebbero potuto migliorare la vostra mano di partenza.

3)Bad Beat: nonostante voi abbiate giocato alla perfezione, l’avversario vi batte fortunosamente con una mano che non avrebbe mai dovuto giocare o che comunque parte largamente sfavorita rispetto alla vostra.

La più facile da accettare è perdere a causa delle brutte carte, in quanto né voi né il vostro avversario avete fatto errori, è il caso che ha deciso per voi. Quando perdete un piatto per aver giocato male, dovreste arrabbiarvi, ma con voi stessi. Il problema vero è che la maggior parte dei giocatori non si rende conto di aver perso per un proprio errore.

Ma introduciamo ora il caso più spinoso. Il giocatore medio si arrabbia molto di più per una Bad Beat che per un altro tipo di sconfitta. I motivi non sono sempre logici, ma sono una combinazione di vari fattori: 1)I giocatori che hanno una starting hand molto forte credono in cuor loro di avere diritto al piatto. E’ come se mentalmente l’avessero già vinto, quindi se dovessero perdere i loro soldi subendo una Bad Beat da un avversario si sentirebbero derubati. 2)Comincerebbero a pensare che Dio o chi per lui voglia premiare chi gioca senza criterio. Potrebbero arrivare a formulare un teorema illogico del tipo: “Chi gioca bene perde, chi gioca male vince”. 3)La maggior parte dei giocatori se la prende con il dealer, con il sito dove sta giocando, o più spesso con l’avversario che l’ha scippato dei suoi soldi. Ma questo atteggiamento non porta nessun giovamento.

Cosa dovete fare per essere immuni al demone delle Bad Beat? Scopritelo leggendoci sabato prossimo.

GOOD LUCK GOOD PLAYERS!

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Marco Fabio Ceccatelli

Classe '85, shark dei tavoli da poker e delle tavole imbandite, scrivo per dare libero sfogo ad una follia neanche troppo latente. "Se perseverare nel gioco è diabolico, potete chiamarmi Belzebù".