Paris strepitoso a Kitzbuehel

Dominik Paris si piazza secondo nella mini discesa libera di Kitz e con lui vanno bene anche Inner ed Heel. Gara in linea con le aspettative per quanto riguarda le azzurre nella velocità: dopo le grandi prove sulle nevi di Cortina si torna nella normale mediocrità di risultati.

KITZBUEHEL– Ieri a Kitz si è assistito ad uno spettacolo ormai consueto: anche se le condizioni climatiche sono avverse la gara si deve portare a casa lo stesso, a qualsiasi costo. Così per evitare la nebbia nella parte alta del tracciato si è accorciata la pista fino al punto da ridurre la durata della percorrenza a poco meno di un minuto: meno di una manche di gigante. Ma tant’è, se come appassionati di sci siamo rimasti delusi, come tifosi no, visto che Dominik Paris è finito secondo alle spalle di Jansrud. Sul gradino più basso del podio c’è Fayed ormai diventato il più competitivo dei francesi nella velocità. Bene fanno pure gli azzurri Innerhofer che si piazza sesto ed Heel che finisce settimo. Qualche punticino lo fanno pure Klotz che termina la gara in 19/a posizione e Mattia Casse 29/o.
Il risultato della gara di ieri ci offre un finale di stagione più emozionante del previsto. Infatti se da ieri per Paris è iniziata la caccia alla coppa di super G (difficile ma possibile) da oggi inizia quella alla coppa di discesa libera, impresa ancor più difficile ma sempre possibile. Jansrud è saldamente in testa con 439 punti, Dominik è secondo con 312 quindi ben staccato. Sono invece vicini all’azzurro: Fayed (270), Nyman (254), Feuz (248) e Reichelt (225). Mancano ben quattro discese libere alla fine della stagione e quindi tantissimi sono i punti da aggiudicare. Ovviamente il norvegese ha un buon vantaggio ed è in sostanza artefice del proprio destino ma si sa che nello sport non si può dire nulla fino alla fine e questo vale a maggior ragione nello sci alpino.
Ma la gara di ieri ci consegna anche una classifica generale in cui Jansrud ha recuperato punti su Marcel Hirscher; ad oggi la classifica vede l’austriaco al comando con 916 seguito dl norvegese con 834. Poi c’è Pinturault con 611 seguito da Paris con 603. Diciamo pure che Paris non possa ambire ora come ora alla coppa generale ma è lì e di gare ce ne sono ancora molte. Stamattina ci sarà lo slalom con Hirscher in gara e Jansrud in albergo a gufare davanti alla tele.

ST.MORITZ– Se al maschile la corsa alla sfera di cristallo sembra non essere chiusa del tutto anche al femminile forse si è aperto uno spiraglio. Nella discesa libera di ieri a St Moritz la Maze si è presentata mezza influenzata e la prestazione ne ha risentito con un 18/o tempo gara. Purtroppo la Vonn che è da ritenersi l’avversaria numero uno della slovena non ne ha approfittato anzi ha rischiato di cadere ed anche in modo rovinoso; grazie alla sua prestanza fisica è riuscita ad evitare il peggio, ed è arrivata al traguardo non solo integra ma in 23/a posizione. Vince Lara Gut, atleta di casa, che si lascia alle spalle Anna Fenninger e la sorpresona della giornata e cioè l’ungherese Edit Miklos che ottiene un risultato a dir poco storico per il suo paese. Dalla quarta alla sesta piazza troviamo la Rebensburg e poi tanta Svizzera con Suter e Kamer. Le sorelle Fanchini (tanto per cambiare) tengono alti i colori azzurri col 17/o ed il 20/o tempo. La Stuffer fa un punto con il 30/o tempo. Le altre vanno male anche se è da sottolineare la presenza in gara di una giovane che risponde al nome di Nicole Delago, diciannovenne, che è finita 43/a lasciandosi alle spalle ben 15 atlete tra cui la Curtoni. Benissimo abbiamo bisogno di giovani vista l’età media delle velociste azzurre e la mediocrità generale dei risultati (sorelle Fanchini e Merighetti escluse ovvio). In classifica di specialità la Vonn rimane in testa nonostante la pessima gara con 366 punti, ma la Fenninger si è fatta sotto ed è a quota 287. Crediamo che comunque la classifica di specialità sia una cosa tra Lindsey Vonn e se stessa. Anche in quella generale la prova magra della Maze fa si che Anna “miss costanza numero due” Fenninger recuperi enon poco. La Maze ha messo tanto fieno in cascina con 985 punti, ma l’austriaca ne ha 721 e non va mai sottovalutata. Oggi a St Moritz (ore 11) ci sarà il superG, gara in cui Vonn, Gut e Fenninger possono recuperare su una Maze forse ancora debilitata, o no?

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Francesco Corrado