Nole quasi ex numero uno annienta Nadal quasi neo numero uno

Era una partita che nascondeva una serie di significati. Nole si aggiudica il quarto titolo a Pechino, cede con onore il suo primo posto e sopratutto lo lascia con una partita fantastica. Ha giocato con parsimonia, attenzione e violenza ed è stato assolutamente perfetto.

Già dal primo set si è intuita la storia: doppio break, nessuna fatica sui turni di servizio e aggressività su quelli dell’avversario. Il secondo è iniziato sulle stesse note del primo, immediato break ottenuto su una difesa molleggiata alla Nole. Unico brivido per i tifosi del serbo un mancato doppio break non ottimizzato sul 2 a 0 che avrebbe segnato il match con un pò d’anticipo. Una flessione che con un immortale come Nadal di solito si paga a caro prezzo, infatti il maiorchino in quel momento ha dato per un attimo l’impressione di essere ancora in partita. Era un falso allarme, oggi la velocità e la profondità delle palle di Djokovic hanno reso tutto perfino troppo facile. Un vero e proprio cecchino col rovescio mentre il diritto dello spagnolo era deficitante ed così si arriva all’epilogo: 3 match point sul suo turno di battuta e l’ implacabile Novak si tiene il titolo nella sua roccaforte di Pechino. Lo fa con la prima di servizio che lo ha mantenuto ad altissima quota per in un’ora e 27 minuti.

Il numero Uno del mondo vigente fino a domani ha battuto il futuro numero Uno per la seconda volta in quest’anno, e segna sul tabellino quella che è in assouto la sua sedicisima vittoria su Rafa. Lo spagnolo non esce troppo ridimensionato, ha avuto un periodo d’oro e la forbice dei punti fra i due negli immediati match non potrà che allargarsi: il serbo deve difendere i titoli ottenuti l’anno scorso e lo spagnolo assorbire punti per i tornei mai disputati nel 2012. Simbolicamnte questa partita per Nole rappresentava la rivincita degli Open e l’annucio della sua voglia di lottare. Per Rafa che saluta il suo primato di imbattibilità su cemento, oggi non è arrivata neanche un occasione, neanche una palla break. I tifosi si aspettano una reazione: il duello fra i due è apertissimo. Certo è che se Nole dovesse riprendere i suoi standard la faccenda anche per Nadal diventerebbe davvero complicata.

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Daniela Lazzari

Giornalista per sport’ nel senso letterale, ma anche metaforico del termine… Da diversi anni si aggira nei meandri della redazione per infastidire colleghi e mettere a disagio i lettori. Ci sta riuscendo alla grande. Questo la spinge a proseguire e a perseverare con devozione nel suo lavoro. Interessi? Tanti. Se fai molte cose, si sa, finisci per farne bene poche. Forse blaterare on line di sport e tutto il resto è una di quelle poche. Difetti? Troppi. Pregi? Non troppi. Diceva il buon vecchio Einstein : “Ci sono due modi di vivere la vita. Uno è pensare che niente è un miracolo. L'altro è pensare che ogni cosa è un miracolo”. Il fatto che stiate ancora leggendo queste righe ha un ‘non so che’ di miracoloso…

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