Festa tedesca a Madonna di Campiglio

E’ sempre affascinante lo slalom serale di Madonna di Campiglio. Per il contesto, per la grande presenza di pubblico, perchè si scia con le luci artificiali, per la difficoltà della pista che anche ieri ha mietuto vittime eccellenti, insomma anche se non c’è più un Tomba nei paraggi e nemmeno una sua controfigura la gara rimane seguitissima come è giusto che sia.

Ebbene la Tre Tre ieri ci ha riservato lo spettacolo più strano cui si potesse assistere: Marcel Hirscher non ha vinto, non è salito sul podio, piazzandosi settimo alla fine della gara, ma il problema è che l’austriaco ha raggiunto questo risultato con un’azione che è sembrata pesante. Ci poniamo una domanda che ci era venuta spontanea già in occasione del gigante di Soelden quando lo vedemmo per la prima voltra dopo la pausa estiva gonfio di muscoli come l’omino della Michelen. Più muscoli, più forza meno agilità: gli austriaci volevano maggior efficacia in gigante (anche se era già forte) ? Hanno messo in difficoltà l’ancor giovane sciatore tra i rapid gates dello slalom speciale? Chi vivrà vedrà, ma la faccia di Hirscher ieri era di quelle incredule…com’è possibile ? Si chiedeva, dando una sguardo nella zona dei tecnici. Staremo a vedere. Mentre gli austriaci ci pensano su, tocca a Felix Neureuther, l’altro fenomeno dello slalom, aggiuducarsi la gara. Il tedesco vince con oltre 80 centesimi di vantaggio su Dopfer, immediato inseguitore, in una gara in cui i distacchi sono stati infinitesimali: tra Dopfer e il nostro Gross finito undicesimo c’è meno di un secondo. Quindi, ieri sera, festa tedesca con i teutonici che occupano la prima e la seconda piazza riservando solo il gradino più basso del podio allo svedese Byggmark sorpreso più di tutti del suo ottimo risultato. Kristoffersen finisce quarto grazie ad una prova eccellente nelle seconda manche grazie a cui ha recuperato una decina di posizioni. Pinturault è quinto e per i francesi è davvero una buona notizia visto che il ventitreenne sta iniziando a mantenere le promesse e le premesse con cui era partita la sua carriera in Coppa del Mondo: vincerla. Proprio ciò cui noi non possiamo aspirare.

In ordine sparso dalla sesta alla decima posizione ci sono gli svedesi Baeck e Myhrer, Hirscher, il francese Grange e il russo Khoroshiliv, ormai tra i più competitivi della disciplina.
Per i nostri colori Stefano Gross finisce undicesimo, Razzoli tredicesimo. Thaler è uscito dal tracciato nella seconda manche, Deville nella prima, mentre Ronci, Tonetti e Borsotti non si riescono a qualificare per la seconda parte di gara.
Per quanto riguarda la classifica di slalom speciale quando sono stati disputati tre di dieci prove vede Neureuther in testa con 240 punti seguito da Hirscher con 216 e Dopfer con 156.

In classifica generale in testa c’è Jansrud (610 punti) che ieri sera si è visto, probabilmente con gioia, in televisione la prova opaca di Hirscher che lo segue con 576, quindi attaccato, certo ma ieri il norvegese sicuramente temeva il peggio. Invece sarà proprio Jansrud a poter riallungare in occasione della discesa libera di Santa Caterina, in programma per la mattina del 28 dicembre. Lo stesso giorno sempre di mattina le donne saranno impegnate in uno slalom gigante che si terrà a Kuehtai.

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Francesco Corrado