Napoli e Juventus non si fermano più

Nessuna sorpresa. Il turno infrasettimanale di Serie A non tradisce le aspettative. Le prime in classifica vincono tutte in un modo o nell’altro. Il Napoli, in visita all’Olimpico, chiude la pratica Lazio nel giro di 3 minuti, prima con il solito Higuain con un po’ di fortuna, poi con un pallonetto di Callejon. Poche parole riservate allo spagnolo che, meno appariscente di Higuain e di Insigne, risulta uno dei pilastri della squadra di Sarri dando equilibrio e solidità sia alla fase offensiva sia a quella difensiva dei partenopei. Ora sta raccogliendo i suoi frutti trovando una certa continuità nel trovare la rete. Ma i segnali si erano avuti già in maniera palese in Europa League dove l’ala spagnola è il migior marcatore del Napoli. Solo uno sfortunato caso, allora, che non avesse ancora trovato la familiarità con il gol in campionato. Per Juventus e Inter, invece, arrivano due vittorie di misura. Ai bianconeri, vessati da nuovi infortuni in serie (nella lista dell’infermiera oltre a Mandzukic, Khedira, Chiellini e Asamoah si aggiunge Caceres) basta uno spunto di un brillante Cuadrado che grazie a una deviazione decisiva di De Maio batte Perin. I neroazzurri ritornano alla vittoria, dopo una settimana tragica e piena di tensione, con il loro risultato preferito: l’1-0. Icardi questa volta non sbaglia. La Roma di Spalletti riesce a espugnare il Mapei Stadium approfittando di un errore dal dischetto di Berardi e confezionando due gol di pregevole fattura: prima Salah e poi il neoacquisto El Shaarawy servito da Perotti, anche lui appena arrivato a Trigoria. All’Artemio Franchi vince ma non convince la Fiorentina di Sousa. La Viola agguanta il vantaggio in pieno recupero grazie a un redivivo, quasi ormai dimenticato, Mauro Zarate: 2-1 sul Carpi. Milan in scioltezza, invece, al Barbera che in poco tempo si assicura i tre punti prima con il solito Bacca e poi con un rigore trasformato da Niang.

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Koulibaly

Perseverano nella crisi Torino e Sampdoria che, in un rocambolesco 2-2, fanno emergere lacune difensive, cali di tensione e poca solidità. Pareggio anche per Empoli e Udinese dove a Zapata risponde Pucciarelli nel finale. Da segnalare un rigore sbagliato da Saponara. Sorprendono, invece, le due vittorie casalinghe di Frosinone (1-0 sul Bologna) e Verona. Per i veneti è la prima vittoria della stagione, a firmarla non più il solito Toni bensì Siligardi e Pazzini contro un’Atalanta costretta a giocare in 10 per l’espulsione di Dramé.

Dunque una giornata che ha confermato la classifica con il testa a testa tra Juventus e Napoli, la zona Europa presidiata da Fiorentina, Inter, Roma e Milan nel giro di 6 punti e la crisi perdurante delle genovesi. Ultima ma non meno importante annotazione riguarda l’infelice episodio accaduto a metà del secondo tempo durante Lazio – Napoli: l’arbitro Irrati sospende la partita per continui cori razzisti verso Koulibaly e discriminatori verso la città di Napoli. L’unico commento, forse più adeguato, è quello dello stesso Koulibaly che oggi ha scritto: “Una vittoria importante! Però stasera voglio ringraziare tutti per i messaggi di solidarietà che mi sono arrivati. Voglio ringraziare anche i giocatori della Lazio, ma soprattutto l’arbitro Irrati per il suo coraggio. Ringrazio i miei compagni di squadra, la società e i nostri tifosi che sono stati di un grande sostegno contro queste brutti cori! Andiamo avanti e forza Napoli sempre!”.

Twitter: @Francesco Nespoli

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Francesco Nespoli

Laureato in lettere moderne all'università di Torino e in "Editoria e Scrittura" alla Sapienza. Appassionato di vari sport tra cui calcio, tennis e rugby ma di gran lunga il preferito non è tra questi. Si tratta, invece, del buon, caro, vecchio, sano subbuteo (s'intenda che parlo dell'old subbuteo e non della variante moderna definita con un asettico e privo di fantasia "calcio da tavolo"). Idolo indiscusso non può che essere l'ornitologo Peter Adolph accompagnato da P. P. Pasolini e dal cinico Nanni Moretti (quello di Palombella Rossa, in particolare).