Nadal spiana il tabellone

A tabellone compilato, era sembrato che il cammino di Rafa Nadal fosse irto di difficoltà sin dal’avvio. Invece al maiorchino è bastato rimanere in campo un set prima di profittare del ritiro di Tomic, e dopo il successo sul minorenne Kokkinakis oggi ha affrontato Monflis, capace di metterlo in difficoltà a Doha. Non gli ha concesso nulla, mostrando una condizione nettamente crescente e regolandolo 6-1 6-2 6-3. Perfetto al servizio, mai ceduto nei primi tre incontri, ha strappato subito quello del francese per poi stroncarne le velleità in un lungo secondo game nel quale ha salvato tre palle break. Da lì la partita si è snodata sui binari preferiti da Nadal, qualche colpo spettacolare di Monflis che però restava troppo dietro pagando regolarmente nel palleggio.{ads1} Rafa ha pertanto lanciato un segnale agli altri favoriti, ad iniziare da Djokovic, vincitore sul bombardiere Istomin. Nole se la vedrà stanotte con Fabio Fognini, capace venerdì di superare in tre set il pericoloso americano Querrey. Il ligure aveva iniziato l’anno con il ritiro a Chennai causa un problema alla gamba, era tornato in Italia per farsi controllare dal prof.Parra ed infine volare a Melbourne. Sembrava un’avventura iniziata nel peggiore dei modi, invece il numero uno italiano è stato protagonista con Querrey di un match al limite della perfezione. Subito sotto 2 a 0 dopo quello che sarebbe stato l’unico servizio perso della sua giornata, Fabio è risalito da 3-5 grazie a tre consecutivi colpi vincenti. Concentrato e attento, non ha risentito delle interruzioni per pioggia – venuta a cadere e a concedere ai tennisti un po’ di tregua dopo il caldo dei primi giorni – per chiudere 7-5 6-4 6-4.

Facile vittoria per un Federer parso in buona forma, ma ora arriva Tsonga, test assai più impegnativo rispetto a quelli affrontati sinora. Murray ha giocato un tie break nel primo set contro Feliciano Lopez, per vincere in tre. Scozzese ancora un po’ lento negli spostamenti, né il suo avversario di ottavi, Robert, potrà dirci qualcosa sulle sue prospettive future. Il francese ha battuto Klizan nel primo terzo turno tra lucky looser nella storia del torneo.
Nella sfida tra i due giovani più forti del circuito, Dimitrov ha regolato Raonic in quattro set, raggiungendo i primi ottavi Slam in carriera. Il bulgaro ha superato il canadese persino nel computo degli aces, 21 a 15, uscendo dal lottato tie break conclusivo grazie ad un meraviglioso rovescio lungolinea. Ora trova il sorprendente Bautista Agut, che dopo DelPotro ha battuto anche Paire.
Tra le donne, continua a faticare la Sharapova, costretta ad un secondo set di 1h20′ dalla Cornet, giunta a set point nel corso del tie break. Impegnata anche la Radwanska, trovatasi sotto 7-5 2-0 contro la Pavlyuchenkova, prima di cambiare passo. La polacca se la vedrà con la 20enne Garbine Muguruza, rientrata dopo l’operazione dell’estate scorsa alla caviglia, che ha eliminato in rimonta Caroline Wozniacki.

Facili i successi di Azarenka e Serena Williams, mentre un dritto di Lucie Safarova fuori di 5cm ha impedito venerdì alla ceca di sfruttare il proprio match point contro la finalista 2011 e 2013 Li Na.
Confermato il complesso di Samantha Stosur per lo Slam casalingo, l’australiana si è arresa ad Ana Ivanovic in un incontro tra due dei più bei dritti della WTA, ma segnato da un pallonetto a due mani di rovescio della serba nel corso della terza frazione.
Flavia Pennetta ha sconfitto in due set una fallosa Barthel, e stanotte se la vedrà con l’altra tedesca Angelique Kerber, che a New York 2011 le inflisse la sconfitta forse più grave della carriera.
E’ iniziato anche il torneo juniores, 5 italiani sono già scesi in campo, bilancio di 2 vittorie e 3 sconfitte. Ha perso a sorpresa Filippo Baldi, numero sei del tabellone, mentre hanno passato il turno il romano Matteo Berrettini e la lucchese Jasmine Paolini.

 

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michele sarno

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