Mondiali Vail: festa elvetica con Kuelg e Feuz

La Svizzera mette a segno un colpaccio nella discesa libera dei mondiali di sci alpino di Vail-Beaver Creek. Patrick Kueng è oro ed un redivivo Feuz è bronzo. Partick conquista la sua prima medaglia iridata dopo essere salito sul podio in Coppa del Mondo per cinque volte. Visto che le cose non vengono mai per caso ricordiamo che una delle due vittorie ottenute in carriera dall’elvetico arrivò proprio in occasione del super G tenutosi a Beaver Creek la passata stagione. La medaglia d’argento va allo statunitense Ganong, vincitore della libera di S. Caterina, che quest’anno sembra aver trovato la “quadra” come si suol dire e si candida per essere uno dei protagonisti della disciplina nei prossimi anni. Il bronzo va ancora alla Svizzera con Beat Feuz. L’elvetico, già da giovane uno dei più forti nelle discipline veloci è stato fermatro da problemi fisici che ne hanno messo in dubbio la carriera. Questa medaglia arriva dopo segnali evidenti di ripresa in Coppa del Mondo e per lui l’augurio è che possa tornare ai vertici dello sci.
Niente da fare per gli azzurri che proprio non hanno digerito il tipo di neve nonostante la pista sia di loro gradimento, visti i risultati ottenuti qui in passato. Che dire? Già i tecnici hanno detto che bisogna risolvere questo genere di problema per rendere più universale la sciata dei nostri; speriamo che facciano alla svelta. Nessuna critica da rivolgere ai nostri che soprattutto grazie a Paris sono ai vertici delle classifiche sia di discesa che di super G. Del resto anche gente cone Jansrud, superfavorito alla vigilia, pur avendo fatto bene non è riuscito a portare a casa niente.

Stasera il menu mondiale prevede la combinata alpina maschile: alle 18:00 inizierà la discesa libera e a seguire la manche di slalom. In questa disciplina abbiamo raccolto medaglie nel recente passato, anche se le condizioni potrebbero non essere favorevoli, le emozioni sono garantite comunque.

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Francesco Corrado