Marquez campione del mondo già a Motegi

Marquez campione del mondo? L’avevamo già scritto in occasione del GP d’Aragona che tra Marquez e il titolo iridato non c’erano oramai che ostacoli teorici, ma quello che è successo a Motegi era davvero impronosticabile. Rossi e Lorenzo cadono, cosa che non succedeva dal 2009. Così il numero 93 vince il GP di Giappone e il mondiale.

Una cosa è certa: ha vinto il pilota più forte e più costante, l’unico capace di non farsi “fregare” dai nuovi pneumatici Michelin e bravo ad assorbire i cambi nell’elettronica. Marquez è stato poi sempre in grado di fare di necessità virtù in ogni singola gara di questa stagione andando sempre o quasi sul podio, anche quando la moto non era la più performante e i suoi colleghi della Honda soffrivano non poco. In quei momenti di difficoltà dal punto di vista tecnico, più volte il team principal di Honda HRC, Livio Suppo, ha dovuto ammettere che la differenza in gara è stata fatta dal pilota iberico.

Oggi è arrivata l’apoteosi grazie agli scivoloni di Rossi e Lorenzo, apoteosi che sarebbe certamente arrivata, forse già dalla gara della settimana prossima in Australia, visto il notevole vantaggio in classifica. Marquez campione del mondo per la quinta volta, a soli 23 anni, festeggia quindi meritatamente.

La cronaca della gara è semplice e stringata quanto esemplare dato che ci potrà offrire un assaggio di ciò che ci spetterà nei prossimi anni con un Marquez che potrebbe uccidere il motomondiale come accaduto due anni or sono. Infatti già a partire da questa mattina, quelli di Sky, si sono affannati a ripetere che le prossime tre gare saranno spettacolari, divertentissime e che tutti i piloti tireranno fuori l’orgoglio eccetera … non lo mettiamo in dubbio.

Oggi si è lottato solo nei primi tre giri nei quali Marquez ha preso la testa della gara e Rossi si è messo al suo inseguimento tallonato da Lorenzo. Questo terzetto ha da subito creato un discreto gap con gli inseguitori Dovizioso, Vinales ed Espargarò. Valentino Rossi sembrava avere il passo per fare gara su Marquez ma all’ottavo giro cade e dice addio al mondiale.

Succede ben poco durante tutta la gara tranne qualche caduta come quelle di Miller e Barberà. Poi, a 5 giri dal termine, arriva anche quella di Lorenzo con Marquez che, a quel punto, non deve far altro che arrivare in fondo per fare bottino pieno. Alle sue spalle Dovizioso lotta con le unghie e con i denti per resistere all’attacco di Vinales e ci riesce finendo così al secondo posto. Terzo si piazza Vinales seguito dal compagno di squadra Espargarò.

Tra sette giorni si correrà il Gp d’Australia. Cosa faranno Marquez campione 5 volte, Lorenzo altrettante e Rossi nove? Tranquilli se le daranno di santa ragione.

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@FRANCESCORRAD0

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Francesco Corrado