Maria Riesch a un passo dalla sfera di cristallo

CRANS MONTANA- Nela località elvetica, come detto, il meteo si è accanito con conseguente decisione di annullare la supercombinata per poter disputare la discesa libera. La cancellazione di una gara di per sè stessa è buona notizia per Maria Riesch, in testa alla classifica generale, che vede ridursi le possibilità per le avversarie di raggiungerla. La tedesca deve resistere solo il prossimo fine settimana quando in calendario ci saranno due giganti che sono il suo tallone di Achille. La discesa di ieri è stata vinta dall’austriaca Fischbacher; campionessa olimpica di Vancouver, non convocata a Sochi, si è tolta questa bella soddisfazione facendo scalare in seconda piazza Anna Fenninger che corre ad esultare per la vittoria della compagna di squadra (la classe non è acqua) ed in terza Tina Maze. Quarto tempo per la Goergl e nono per la Riesch.{ads1} Per quanto riguarda le azzurre abbiamo visto ciò che più temevamo: i buoni piazzamenti di Sochi non erano dati da un qualsivoglia miglioramento, ma dal fatto che molte atlete di Coppa del Mondo non possono essere convocate ai giochi e questo ha dato l’opportunità alle nostre di fare un po’ meglio del solito, questo appunto era. Ieri nelle prime 14 posizioni c’erano 7 austriache, alle olimpiadi erano in 4, con le dovute proporzioni lo stesso vale per le svizzere e si vede, risultati alla mano.{ads1}

Quindi siamo tornati a vedere piazzamenti più consoni alle nostre. Peraltro nel delineare questa possibilità nel nostro aricolo di chiusura sull’esperienza del nostro sci alpino a Sochi avevamo citato proprio la Fischbacher come esclusa che però in coppa c’è, eccome. Ma veniamo alla cose importanti, come la situazione in relazione ai titoli che verranno assegnati. Maria Riesch in classifica di discesa ha 80 punti di vantaggio su Anna Fenninger quando manca una sola gara di questa disciplina, quindi l’austriaca per poter ambire alla coppa di specialità dovrebbe vincere per forza la discesa delle finali sperando poi che la tedesca non rientri nelle prime dodici posizioni, insomma non impossibile insomma e nemmeno improbabile, ma difficile, quello si. Quasi la stessa situazione troviamo in classifica di superG. Quì in testa c’è la Gut (quota 348) con 71 punti di vantaggio sulla solita Fenninger (277); in realtà ci sarebbe anche la sfortunatissima Tina Weirather, seconda a quota 310 ma infortunata, quindi fuori dai giochi per la vittoria della coppetta. Anche quì la Fenninger dovrebbe fare bene e non sarebbe nemmeno sufficiente. Per insidiare la testa della classifica Anna dovrebbe almeno finire seconda e poi sperare che l’elvetica finisca oltre la ventiduesima posizione. In caso di vittoria dell’austriaca la Gut dovrebbe rientrare almeno nelle prime nove posizioni. Staremo a vedere. Per quanto riguarda invece la classifica della classifiche, quella generale, Maria Riesch è saldamente al comando con 1109 punti seguita dalla Fenninger a 951, dalla Weirather 943, dalla Maze 814 e dalla Gut 796. Il momento della verità sarà costituito dalle prove di questo fine settimana e precisamente i due giganti in calendario giovedì e venerdì. Sarà in quelle due gare che le Maze, Fenninger e Gut avranno l’ultima chanche. Se la slovena e l’elvetica non faranno bottino pieno in quelle due circostanze allora le speranze di riprendere la leader vanno a farsi benedire. Già la Fenninger potrebbe avere qualche margine di errore ma non più di tanto visto che non corre in slalom. Se queste quà non fanno bene davvero (cosa di cui sono certamente capaci) allora nemmeno autentiche follie della Riesch stessa le potranno impedire di vincere la Coppa del Mondo. Appuntamento allora per giovedì mattina con il primo slalom gigante da Are.

 

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Francesco Corrado

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