L’Italtennis saluta Melbourne

La partecipazione italiana agli Australian Open di Melbourne si è conclusa venerdì, con le sconfitte di Seppi e Vinci. Tabelloni allineati agli ottavi, poche sorprese nel maschile, delusione per Nadal. Ecatombe di teste di serie nel femminile, già fuori Halep, Muguruza e Kvitova.

Dopo la gloria di New York, Melbourne ci ha riportati alla realtà. Era inevitabile, i miracoli non si ripetono. Flavia Pennetta si è ritirata, la Schiavone ha tentato la strada delle qualificazioni ma ha fallito. In tabellone c’erano solo tre ragazze, la Errani ha perso subito contro la Gasparyan, mosca bianca dal rovescio ad una mano che ha proseguito fino agli ottavi con Serena. Giorgi ha lottato 6-4 7-5 proprio con la n.1, ma il fatto che qui non fosse testa di serie testimonia la lentezza dei suoi progressi. Vinci ha superato due turni, per poi cedere inopinatamente alla Friedsam.
Il migliore è stato Seppi, che al 3° turno ha perduto in tre set, da Djokovic. Secondo e terzo lottati, nel tie break dell’ultima frazione Andreas ha avuto anche due set point sul 6-4. Bolelli ha vinto una partita per poi perdere da Tomic, sconfitti da pronostico Lorenzi e Cecchinato contro Dimitrov e Mahut. Sorteggio sfavorevole per Fognini, che ha pescato Muller, fra i più pericolosi dei non seeded. Il lussemburghese ha prevalso in quattro tie break. Fabio nervoso, ha battibeccato con uno spettatore, si è preso un penalty point, ha avuto due palle set nei primi due tie perduti.
Una volta le più forti approfittavano della prima settimana degli Slam per mettere a posto i colpi, nel maschile i rischi di trappole erano assai più presenti. Da qualche anno la situazione si è ribaltata, il quadro degli ottavi lo dimostra. Vi è presente un solo giocatore non testa di serie, Kuznetsov, mentre le sorprese fra le ragazze sono sette.

L’unico big eliminato è Nadal, battuto all’esordio da Verdasco. E’ preoccupante quando inizi a perdere da chi hai sempre dominato, il declino di Rafa sembra irreversibile. Fra le donne sono già uscite Venus Williams, Kvitova ed Halep in pessime condizioni, ma la maggiore sorpresa è venuta dalla Muguruza. La basca è stata cancellata dalla Strycova, 6-3 6-2. Gabine cerca di esorcizzare il rischio del sophmore year, l’anno successivo a quello dell’ascesa, come il 2015 di Bouchard.
Domani iniziano gli ottavi. Djokovic ha Simon, incerta sfida Tsonga-Nishikori. Dopo aver battuto Dolgopolov ed in quattro set Dimitrov, Federer trova in Goffin un altro giocatore di tocco. Il vincente avrà Berdych o Bautista Agut. Il ceco ha chiuso il torneo di Kyrgios, lo spagnolo prevalso su Cilic. Parte bassa lunedì, un bel Raonic-Wawrinka e per il pubblico di casa Murray-Tomic. Lo scozzese è dalla parte di Ferrer-Isner, Monflis dovrebbe andare in quarti.

L’ottavo femminile più interessante è Sharapova-Bencic, salvo sorprese ulteriori Radwanska è lanciata verso una semifinale con Williams. La testa di serie più alta nel secondo settore è Kerber, ma la favorita è Azarenka e tutto lascia presupporre che sarà la campionessa 2012 e 2013 ad arrivare in finale.
Leyton Hewitt ha salutato il suo pubblico giocando l’ultima partita in carriera contro Ferrer. Alla fine del match. “Rusty” è stato raggiunto in campo dai suoi figli, sono giunti dal video i saluti dei suoi colleghi, se ne è andato da trionfatore da un campo che lo ha visto solo una volta in finale, nel 2005, corollario dei titoli di Wimbledon e US Open. Fortissimo fino a 24 anni, poi un po’ sopravvissuto a se stesso, fra infortuni e l’ascesa di ben altri campioni. Polemico ed a volte poco sportivo, ma gran combattente, mancherà al circuito.
Paura oggi sul centrale, quando Nigel Sears ha avuto un malore durante il match della sua assistita Ana Ivanovic. Il coach è stato portato all’ospedale, pare si stia ripendendo. Il match è stato interrotto per 50′ ed alla ripresa la serba, che era avanti un set ed un break, è stata battuta dall’americana Keys. Caso voleva che contemporaneamente sulla MCA fosse impegnato un ignaro Andy Murray, genero di Sears ed in attesa di notizie da casa, dove sua moglie Kim partorirà da un giorno all’altro. Solo un grosso spavento, speriamo senza conseguenze per nessuno.

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michele sarno