Legabasket, crollano le lombarde

Sesta di campionato in legabasket all’insegna delle sorprese con la simultanea sconfitta delle tre compagini lombarde e una Montepaschi in vetta a quota dieci affiancata da Brindisi e Bologna squadre rivelazione di questo inizio di campionato.

L’ Enel Brindisi che ha compiuto l’impresa della settimana sbancando sonoramente Masnago (71-85), grazie ad una prova di squadra perfetta con cinque uomini in doppia cifra e una difesa asfissiante che ha tenuto la Cimberio alla misera quota 29 dopo i primi venti minuti chiusi con un ventello di vantaggio. Varese è apparsa poco lucida e incapace di ribaltare una situazione che nel secondo tempo Brindisi ha gestito senza alcun affanno, e anche nella distribuzione offensiva la squadra di Frates ha accusato una dipendenza eccessiva da Ere ed Hassell unici terminali in grado di colpire con continuità. Altra sorpresa, ma non troppo, al vertice è la Granarolo Bologna che nel primo anticipo ha espugnato un PalaTiziano sempre più terra di conquista (81-89) grazie ad una pirotecnica quarta frazione che ha ribaltato completamente una gara il cui esito sembrava chiaramente a favore di Roma, portando la formazione di Bechi dal -12 al +8 finale con un incredibile 80% dal campo. Siena ha gestito senza problemi Montegranaro (84-73), vittima scarificale che ha retto per tre quarti rimontando dal meno sedici dell’intervallo, prima di arrendersi allo strapotere di una Montepaschi reduce dalla faticosa vittoria esterna a Malaga in Eurolega. Altra sorpresa inaspettata è la sconfitta di Cantù a Cremona (98-91) contro una Vanoli in grande spolvero trascinata dal duo Jackson (25p) Rich (19p), mentre Cantù ha pagato oltremodo gli stravizi di Eurocup, che la vedono imbattuta nel girone, e la prova incolore di Joe Ragland. Nel posticipo di lunedì altro risultato a sorpresa: l’Umana Venezia ha battuto, grazie ad un ultimo quarto perfetto, l’Armani Jeans Milano (88-82) ferma a quota sei e incapace di vincere al di fuori delle mura amiche. La formazione di coach Banchi fatica ad inserire Moss e Wallace reduci da una prova incolore, mentre AndreaMazzon si è aggrappato al talento di AndreSmith (27p) e alla chirurgia dalla lunetta di Vitali (19p). Rientra nel giro che conta il BancoSardegnaSassari, corsara a Pesaro (77-82) grazie all’ottima prestazione di DrakeDiener (21p.) e alla sostanza di Johnson sotto le plance, mentre Pesaro appare francamente leggerina e bisognosa di innesti per aumentarne la pericolosità offensiva. Avellino si è aggiudicata il derby campano superando la Pasta Reggia Caserta (76-70) grazie alle accelerazioni di Lakovic e Cavaliero, mentre Caserta ha pagato a caro prezzo la prova incolore del suo pacchetto yankee di cui si è salvato solo Moore. Anche ReggioEmilia approda a quota sei raggiungendo Roma, Avellino, Varese e Milano superando agevolmente la GiorgioTesiGroupPistoia (67-56) sempre più impalpabile in versione esterna e fanalino di coda insieme a Pesaro. Il prossimo turno vedrà la Montepaschi rischiare seriamente al Pianella di Cantù, mentre Brindisi sarà ancora in trasferta a Caserta a tutto vantaggio di Bologna che potrebbe allungare da sola in vetta nel match interno contro Venezia, mentre in coda Pistoia aspetta Pesaro, chi perderà rimarrà ultima da sola.

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Fabio Bandiera

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