La Roma vola a bassa quota, crolla il Napoli

Il ritorno alla vittoria della Roma contro il Cesena concede un respiro di sollievo all’ armata di Rudi Garcia che, a quattro minuti dal fischio di inizio, era già stata momentaneamente sorpassata dai cugini laziali, subito in vantaggio contro il Verona grazie al gol di Felipe Anderson. La Roma di Cesena però, sul campo ha dato delle risposte positive rispetto alle disastrose partite precedenti. I giallorossi hanno ricominciato a correre, a muoversi negli spazi, ma anche ad aiutarsi l’ uno con l’ altro. Eppure la formazione iniziale di Rudi Garcia è stata per certi versi rivoluzionaria, con Uchan e Doumbia inaspettatamente schierati dal primo minuto. Al grido dell’ allenatore giallorosso di riempire maggiormente l’ area di rigore è seguito poi il gol di Daniele De Rossi, che risponde così alle brutte prestazioni, alle critiche e all’ esclusione dalla Nazionale ad opera di Antonio Conte. Ma non è tutto oro quel che luccica. A fronte delle numerose occasioni create, la Roma ne ha capitalizzata soltanto una mentre, in fase difensiva, nonostante l’ ottima prova di Astori e Manolas , nel secondo tempo la Roma ha concesso qualche occasione di troppo al Cesena rischiando di compromettere il risultato. Tutto sommato però, quella dei giallorossi è stata una buona prova, il ritorno alla vittoria era a dir poco fondamentale, ma ora per spiccare nuovamente il volo c’è bisogno di continuità e di ottime prestazioni, anche contro avversari più blasonati dell’ ottimo Cesena.

Tra le luci e le ombre giallorosse, in casa Lazio invece sembra andare tutto per il verso giusto. All’ Olimpico i biancocelesti hanno asfaltato il Verona con un netto 2 a 0 che va anche stretto alla squadra di Pioli, che oltre ai due gol ha colpito tre legni. E’ sicuramente un momento magico per la Lazio, nel quale ai giocatori riesce veramente ogni giocata che gli passa per la testa. Anche in questo caso, quando le vittorie arrivano con tale semplicità, il rischio più grande è quello di crollare alle prime difficoltà. Sarà proprio quello il momento in cui si potrà valutare in maniera effettiva lo spessore della squadra di Pioli.

La vittoria contro il Verona ha permesso alla Lazio di guadagnare altri punti sul Napoli. La squadra di Benitez infatti ha ottenuto solo un pareggio contro l’ Atalanta, non senza polemiche. Il gol del momentaneo vantaggio neroazzurro infatti, è scaturito da un fallo di Pinilla che ha permesso all’ attaccante cileno di andare in rete. Il gol di Zapata nei minuti finali ha evitato la sconfitta, ma il pareggio è comunque un risultato dannoso per il Napoli, che poi si è scagliato contro l’ arbitro attraverso Twitter. Anche Benitez è apparso stanco e deluso dal calcio italiano dopo aver incassato la prima espulsione in carriera da allenatore. Tutto ciò, è stato reso ancora più pesante da digerire a causa dei 3 punti ottenuti dalla Sampdoria contro l’ Inter, grazie alla splendida punizione di Eder. L’ altra squadra che ha mancato i 3 punti, oltre al Napoli, è stata la Fiorentina di Montella, che dopo essere passata in svantaggio contro l’ Udinese, aveva addirittura ribaltato il risultato con la doppietta di Gomez. E’ stato Panagiotis Kone a vestire i panni del guastafeste con il gol del pareggio friulano.

Se la Juventus ormai sta giocando un campionato a parte, dal secondo al quinto posto tutto può succedere. Il Napoli è precipitato in un istante dal terzo al quinto posto, la Roma sta cercando di riprendersi per il rush finale e la Lazio è in uno stato di forma strepitoso. Ci sono poi incognite come Sampdoria e Fiorentina, in gradi di battere chiunque e sempre pronte a scalare la classifica sfruttando il fattore sorpresa.

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Alex Marino