La Lazio vola in Champions League

Dopo le pesantissime sconfitte contro Juventus e Roma, la Lazio è riuscita ad accaparrarsi il terzo posto in campionato valido per la qualificazione ai preliminari di Champions League. La squadra biancoceleste ha avuto la meglio nel match decisivo contro il Napoli grazie alla capacità realizzativa dei suoi giocatori, che hanno saputo sfruttare al meglio i varchi lasciati dai giocatori partenopei. Probabilmente, anche il fattore psicologico ha fatto la differenza perché, se da un lato la Lazio aveva un obiettivo comune per cui combattere, dall’ altro i giocatori del Napoli sono scesi in campo già consapevoli che la loro sarà una squadra da rifondare, con l’ addio di Benitez già annunciato e molti giocatori chiave che, senza Champions, si sarebbero lasciati ingolosire dalle offerte di squadre più blasonate. Eppure, nel secondo tempo la Lazio ha rischiato di sciupare tutto consentendo al Napoli una pericolossissima rimonta, in seguito all’ espulsione di Parolo per doppia ammonizione e alla doppietta di Higuain. Poi però, i gol biancocelesti di Onazi e Klose nel finale hanno permesso alla Lazio di guadagnare la terza posizione in campionato, un risultato decisamente meritato, seppure inaspettato. I preliminari di Champions però, come sappiamo possono essere un’arma a doppio taglio. Ad insegnarcelo è proprio il Napoli di Benitez, che l’ anno scorso ha dovuto attendere i le gare di qualificazione per poter agire – tardivamente – sul mercato. Poi però, la sconfitta con l’ Athletic Bilbao ha reso carta straccia i progetti di De Laurentiis, mettendo in difficoltà la squadra nel corso di tutta la stagione e, nella fattispecie, nel girone di andata. Quest’ anno infatti la stagione del Napoli è andata anche peggio della precedente, perché la sconfitta contro la Lazio e la vittoria della Fiorentina, hanno fatto precipitare i partenopei al quinto posto, una posizione decisamente al di sotto delle ambizioni stagionali.

Se per Lazio e Napoli gli ultimi 90 minuti di campionato sono stati decisivi, Roma e Juventus sono scesi in campo a cuor leggero. La partita della Juve contro il Verona, è servita solo a consegnare all’ eroico Luca Toni il titolo di capocannoniere, in condivisione con Icardi. La testa, giustamente, è a Berlino già da qualche settimana. La Roma invece, dopo aver intascato il secondo posto grazie al celebre gol di Yanga-Mbiwa contro la Lazio, è riuscita a perdere in casa contro il Palermo in una partita di un noioso degno dell’ ultima partita di campionato. In casa giallorossa però si è potuto festeggiare il ritorno in campo di Federico Balzaretti dopo più di un anno di stop che, in alcuni momenti, ha addirittura rischiato di compromettere la carriera del giocatore giallorosso.

Anche questo campionato è finito. E’ stata una stagione inconsueta, che ha decretato verdetti inaspettati da cima a fondo. La retrocessione del Parma e del Cagliari, il campionato fallimentare delle milanesi, la prematura vittoria della Juventus e le estenuanti lotte per i posti di Champions ed Europa League, per molti versi hanno sovvertito i pronostici di inizio stagione. E’ stata un’agonia. Il prossimo campionato è già iniziato.

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Alex Marino