Italiani già fuori

Lorenzi abbandona dopo essere stato sconfitto 6-3 6-0 da David Ferrer che ha iniziato il nuovo anno dimostrando di mantenere il ritmo con cui ha chiuso quello passato. Fine corsa anche per Simone Bolelli  su cui ha infierito il russo Nikolay Davydenko – ex numero 3, attualmente 44 nella classifica Atp – che invece ha invertito la tendenza e lasciato alle spalle un 2012 deludente si fa trovare pronto e reattivo tanto da vincere sull’azzurro con punteggio netto: 6-1 6-1. I nostri si fermano ai quarti e interrompono bruscamente il sogno di conquistare il ricco montepremi, la semifinale sarà giocata così tra Nikolay Davydenko e David Ferrer. Ad attenderli ci sarà il vincitore dell’altra semifinale. Richard Gasquet nel rispetto del pronostico dopo aver ha superato ai quarti lo slovacco Lukas Lacko battuto con un netto 6-1, 6-4 in una gara a senso unico, è giunto alla sua diciottesima finale in carriera dopo aver sconfitto anche il tedesco Daniel Brands 7-5, 7-5 con un break per set. Il ‘gigante’ tedesco era stato protagonista di una bellissima gara in cui aveva sorpreso il pubblico eliminando Gael Monfils, finalista a Doha dell’anno passato. Curiosità: uno parter di nomi che non coincide in nulla con quello dell’anno scorso in cui le due semifinali vedevano contrapposti da una parte Roger Federer e Jo Wilfried Tsonga e dall’altra Gael Monfils e Rafa Nadal.

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Daniela Lazzari

Giornalista per sport’ nel senso letterale, ma anche metaforico del termine… Da diversi anni si aggira nei meandri della redazione per infastidire colleghi e mettere a disagio i lettori. Ci sta riuscendo alla grande. Questo la spinge a proseguire e a perseverare con devozione nel suo lavoro. Interessi? Tanti. Se fai molte cose, si sa, finisci per farne bene poche. Forse blaterare on line di sport e tutto il resto è una di quelle poche. Difetti? Troppi. Pregi? Non troppi. Diceva il buon vecchio Einstein : “Ci sono due modi di vivere la vita. Uno è pensare che niente è un miracolo. L'altro è pensare che ogni cosa è un miracolo”. Il fatto che stiate ancora leggendo queste righe ha un ‘non so che’ di miracoloso…

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