Italia-Messico 79-54, Rio 2016 sempre più vicino

Una grande Italia, alla terza vittoria su tre partite giocate in questo preolimpico, vince 79-54 contro il Messico e si qualifica alla finalissima di stasera contro la Croazia, già battuta nel girone eliminatorio.

LA PARTITA – Non c’è storia al Pala Alpitour di Torino. Gli azzurri di coach Messina, grazie a una solida difesa di squadra, regolano un Messico generoso ma mai davvero pericoloso. Partita in ghiaccio già da metà terzo quarto, con il risultato mai realmente in discussione. Spiccano le prove di Gallinari, autore di 15 punti in soli 21′ sul parquet e di Melli, autore di 14 punti e 6 rimbalzi e di un gran lavoro in tanti aspetti del gioco fuori dalle statistiche. Per il Messico da segnalare l’ottima prova di Cruz, autore di 20 punti.

preolimpico coach messina

Coach Ettore Messina

LA GRANDE OCCASIONE – Stasera l’Italbasket ha la grande opportunità di regalare una meritata qualificazione a uno dei gruppi più talentuosi degli ultimi anni. Se all’inizio ci potevano essere dei dubbi sulle condizioni fisiche di giocatori come Gallinari, reduce da un grave infortunio, o su Bargnani, fermo da qualche tempo dopo il taglio subito in NBA, questo torneo preolimpico ha sicuramente mostrato un’Italia in crescendo, finalmente forte di una impostazione difensiva, vero marchio di fabbrica del lavoro svolto da coach Messina, e con una serie di stelle che pian piano stanno trovando intesa e ritmo offensivo. Poco importa dunque che il capitano Gigi Datome non sia ancora riuscito a trovare la condizione ideale, risultando a tratti stanco e appannato, quasi la controfigura del giocatore apprezzato come uno dei migliori dell’ultima Eurolega. Se andiamo a considerare le statistiche, contro il Messico, con Datome in campo, l’italia ha avuto un plus-minus di +23, migliore di quelli di Gallinari e Belinelli, nonostante il suo 2/7 complessivo dal campo e questo, visto in ottica di squadra, è sicuramente il dato che più di tutti ci mostra la compattezza del collettivo italiano.

preolimpico gallinariOra c’è bisogno di fare l’ultimo decisivo passo e staccare il biglietto per il Brasile, chiudendo definitivamente un discorso aperto all’ultimo Eurobasket, quando una grande Italia, dopo l’impresa con la Spagna, era stata piegata solamente al supplementare dalla Lituania.

GLI AVVERSARI DI STASERA – A contendere il pass per le olimpiadi di Rio ci sarà la Croazia di coach Petrovic. Squadra ricca di talento, già battuta dagli azzurri nel gironcino di qualificazione alle semifinali, la compagine balcanica ha saputo imporsi a sorpresa sulla più quotata Grecia grazie a un primo quarto stellare in grado di condizionare tutto il match. I giocatori da tenere d’occhio saranno sicuramente Bojan Bogdanovic, guardia/ala di 202 cm, che attualmente milita in NBA con i Nets, vero e proprio leader offensivo della Croazia che in questo preolimpico sta viaggiando alla media di 23,7 punti per partita, e all’altra stella Dario Saric, ala classe 94 di 206 cm, prossimo giocatore dei 76ers, considerato uno dei migliori prospetti classe 94 del mondo, in grado di trascinare la sua nazionale alla vittoria con la Grecia con una prestazione da 16 punti e 8 rimbalzi e un numero infinito di giocate di pura classe.

Il fischio d’inizio è previsto alle ore 21:00, e speriamo davvero che l’Italia possa tornare a disputare un’Olimpiade a dodici anni di distanza dall’argento di Atene 2004, ultima apparizione azzurra nella rassegna dei cinque cerchi.

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Twitter: @Mauro.Zini14

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Mauro Zini

Coach di basket, aspirante giornalista sportivo, laureando in comunicazione pubblica e d'impresa, sarebbe fantastico saper fare almeno una di queste cose. Appassionato di libri, cinema e serie TV, praticamente un Nerd da quando non era di moda esserlo.