GP di Monza: Mercedes imprendibili, una generosa Ferrari si deve accontentare del terzo e quarto posto

GP DI MONZA – Passano i giorni, cambiano i circuiti ma la storia è sempre quella. Anche nel GP di Monza, le Mercedes sono imprendibili per tutti e volano al primo e secondo posto, nonostante la partenza ad handicap del campione del mondo Lewis Hamilton. Le due Ferrari, nonostante una strategia coraggiosa devono accontentarsi del terzo e quarto posto, il massimo per i “comuni mortali”. Una menzione d’onore per il pubblico italiano che ha letteralmente inondato di rosso l’autodromo di Monza, regalandoci uno spettacolo davvero unico, molto più di quanto visto in pista.

GP di Monza RaikkonenLE FERRARI – Vettel terzo e Raikkonen quarto. Al GP di Monza, oggi, era questo, con tutta probabilità, il massimo risultato possibile per le due Rosse di Maranello. I due ferraristi riscattano, almeno in parte, la brutta partenza di una settimana fa in Belgio. Al via Vettel è bravo a scartare Hamilton, che resta piantano nella sua piazzola, e a cercare di insidiare Rosberg alla prima staccata. Raikkonen, come successo a SPA, si trova all’interno della prima curva con Seb all’esterno e questa volta rallenta lasciando sfilare il compagno di squadra ed evitando spiacevoli incidenti. Da questo punto in poi la gara delle Rosse è tutta in attacco. La Ferrari sceglie le due soste, sperando di poter insidiare almeno il secondo posto di Hamilton, ma il pilota inglese, grazia a una strategia con una sola sosta, riesce lo stesso a scavalcare entrambi i piloti Ferrari. La superiorità tedesca è risultata lampante in gara e la Ferrari oggi davvero non poteva fare di più.

LE MERCEDES – Forti, fortissime, praticamente imprendibili. L’unico motivo di interesseGP di Monza Rosberg di questa monotona stagione sembrava essere il confronto in pista tra Rosberg ed Hamilton, ma le strategie conservative decise da Wolf a tavolino stanno togliendo anche questo spettacolo in pista. Al via Hamilton sbaglia partenza e si ritrova addirittura sesto. Rosberg ringrazia e alla prima curva è in testa, posizione che porterà al traguardo senza alcun patema. Hamilton supera di pura potenza sia Ricciardo che Bottas, rendendo lampante a tutti la mostruosa superiorità della W07.

Le due Ferrari sono ancora seconda e terza ma in casa Mercedes sanno che le soste giocano a loro favore. Hamilton, come Rosberg, monta le gomme medie, poco performanti su ogni altra vettura, ma non sulle fortissime vetture anglo-tedesche, permettendo al campione del mondo di scavalcare prima e mantenere poi un tranquillo margine di sicurezza sulle Rosse. Non succede più nulla fino al traguardo, altra doppietta Mercedes e per gli altri solo le briciole.

LE ALTRE SCUDERIE – La Red Bull porta a casa un buon quinto posto con Ricciardo, sempre affidabile, mentre Max Verstappen, forse ancora disturbato dalle polemiche seguite al GP di SPA, delude chiudendo dietro a un ottimo Bottas su Williams. Curiosa la scelta della Red Bull di richiamare entrambi i piloti ai box proprio quando alle loro spalle stavano sopraggiungendo le Ferrari, scelta di strategia oppure mossa per evitare duelli e ulteriori polemiche?

GP di MonzaIL MONDIALE – Hamilton è ancora il Leader del mondiale con 250 punti, due in più del compagno di squadra Nico Rosberg. Il resto è pura lotta per quello che rimane. La Ferrari ha usato ben 3 gettoni di sviluppo qui nel GP di Monza, per aumentare la potenza e le prestazioni della Power Unit. Strategia che, se da un lato non colma l’enorme divario con le Mercedes, almeno ha permesso di recuperare punti preziosi sulle Red Bull in chiave mondiale costruttori. La cornice di pubblico italiana è stata davvero fantastica, riuscendo in parte a farci dimenticare la pochezza di questa noiosa stagione di F1.

Vai alla home page di Lineadiretta24.it

Leggi altri articoli dello stesso autore

Twitter: @Mauro.Zini14

Vuoi commentare l'articolo?

Mauro Zini

Coach di basket, aspirante giornalista sportivo, laureando in comunicazione pubblica e d'impresa, sarebbe fantastico saper fare almeno una di queste cose. Appassionato di libri, cinema e serie TV, praticamente un Nerd da quando non era di moda esserlo.