GP Catalogna: Dovizioso e Ducati show

Andrea Dovizioso ha fatto un autentico capolavoro vincendo il GP di Catalogna disputato oggi pomeriggio a Montmelò. Una doppietta quella di Dovizioso, arrivata appena sette giorni dopo il successo al GP del Mugello, che è destinata a riscrivere la storia di questo mondiale. La classifica era già stata rimescolata un po’ con il GP d’Italia, ma con i risultati di oggi il rimescolio è compiuto tanto da lasciare spazio a diverse candidature per il successo finale. Ma andiamo con ordine.

La Ducati è andata benissimo. A parte la vittoria di Dovizioso, anche il quarto posto di Lorenzo ha rimpinguato alla grande il paniere della casa di Borgo Panigale. Lorenzo era partito da subito forte piazzandosi in testa, dopo 5 giri di lotta con le due Honda si è fatto scavalcare da 7 piloti ritrovandosi ottavo. A quel punto è iniziata la rimonta che alla fine lo ha portato in quarta posizione. Bene sono andate anche le Honda ufficiali: Marquez e Pedrosa hanno occupato il secondo e il terzo gradino del podio. All’inizio della gara se la sono dovuti vedere con Lorenzo che era scappato avanti, poi una volta sorpassato Lorenzo è stato il turno di Dovizioso di riprendere le Honda e sorpassarle. In quinta e sesta piazza le Yamaha 2016 del team Tech3 guidate dai pilotini Zarco e Folger.

Le Yamaha ufficiali di Rossi e Vinales non sono state mai davvero competitive. Il Dottore si è piazzato ottavo, mentre Vinales decimo. Già dalle qualifiche, con Rossi che partiva dalla quindicesima posizione, si era capito che le cose non andavano bene. La Yamaha, al contrario di Honda e Ducati, non ha condotto test sulla pista di Montmelò e la mancanza di “prove” si è vista. Pare che la nuova Yamaha, comunque, in condizioni di caldo estremo non vada bene, e prende la paga dalla moto dell’anno scorso. Con un Vinales in formissima e un Rossi che va davvero forte sembra che la casa giapponese non abbia fatto un vero step in avanti con la nuova moto, quella vecchia va invece forte tanto da consentire a Zarco e Folger di fare cose davvero egregie da esordienti nella categoria. Iannone disastroso finisce sedicesimo totalizzando zero punti anche oggi. Per lui e per la Suzuki si prospetta una stagione da incubo.

La classifica si è compattata e c’è davvero spazio per tutti: Vinales è primo con 111 punti, secondo Dovizioso con 104, dalla terza alla quinta posizione troviamo Marquez (88), Pedrosa (84) e Rossi (83), Zarco è sesto con 75 punti, più staccato Lorenzo, settimo con 59 punti. Tra due settimane, il 25 giugno, il GP d’Olanda in cui, per condizioni climatiche, la Yamaha forse tornerà alla grande … Forse.

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Francesco Corrado