Fuori la coppia Errani-Vinci, ma Sara va avanti nel singolo

 La coppia numero 1 del mondo, quella formata da Sara Errani e Roberta Vinci, vincitrici di 11 tornei tra il 2012 e l’inizio del 2013 (tra cui 3 tornei dello Slam) è caduta in due rapidi set per mano della coppia composta da Su-Wei Hsieh e Shuai Peng. E’ per ora  la nota più triste della spedizione italiana e più inaspettata del torneo. Si conforta Sara Errani,  testa di serie numero 6, che approda agli ottavi di finale per aver sconfitto agevolmente Johanna Larsson, svedese numero 69 del ranking, con il punteggio di 6-3 6-1 in solo un’ora e venti minuti. Nessun sorriso per la Vinci invece Roberta Vinci  fermata al terzo turno dalla spagnola Lara Arruabarrena-Vecino, 20 anni e numero 87 del ranking mondiale, in tre set: 2-6 6-4 6-4 in un’ora e 47 minuti. Tornerà in Italia insieme alla Schiavone buttata fuori in una giornata fredda nel deserto californiano dalla numero tre del mondo MaSha.“Ci sono state poche opportunità nel primo set. Ma una volta che ho iniziato a essere un po’ più aggressiva mi sono sentita  in vantaggio su di lei. Con lei è sempre una partita difficile, questo è sicuro. Ti fa colpire tanti colpi e da poco tempo per rispondere.” Aveva detto la siberiana a fine match, che ha dovuto fare meglio per vincere la sfida successiva con la Navarro che si è arresa sul 7-5 6-3. Avanti nel singolo anche la solita instancabile Agnieszka Radwanska che passata al terzo turno con un convincente 6-2 6-1 dopo la vittoria su Maria Sanche, ha eliminato con 6-7 6-3 6-4 la rumena Sorana Cirstea. Bene Petra Kvitova vincente 6-2 7-5 sull’ucraina Lesia Tsurenko. C’era anche Svetlana Kuznetsova direttamente dalla Russia che rientrava dopo aver saltato sei mesi dello scorso anno a causa di un infortunio al ginocchio, ma un rientro amaro per lei che è stata subito battuta da una sempre combattiva Bartolì. Sarà la francese la prossima avversaria di Sara Errani.  La campionessa in carica Victoria Azarenka affronterà Kirsten Flipkens. Per ora il tabellone femminile non ha avuto grandi colpi di scena se continua a far notizia la costante riconferma dell’assenza delle Williams. Serena e Venus non hanno giocato a Indian Wells dal 2001, quando Serena è stata fischiata in finale, fatto che il padre Richard aveva etichettato come abusato razziale. Vicenda che ha ancora porta strascichi e incuriosisce i media e il pubblico che vorrebbe le sorelle in campo in questa competizione. Il direttore del torneo Steve Simon è tornato a parlarne alla BBC 5 sport in diretta radio Mercoledì scorso, dicendo in proposito: “Io non credo di dire che è una causa persa. Abbiamo avuto comunicazione con loro nel corso degli anni, molte volte, e in realtà siamo in accordo. Hanno purtroppo avuto una brutta esperienza qui e hanno deciso di non tornare, ma sanno che sono sempre le benvenute quì”. 

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Daniela Lazzari

Giornalista per sport’ nel senso letterale, ma anche metaforico del termine… Da diversi anni si aggira nei meandri della redazione per infastidire colleghi e mettere a disagio i lettori. Ci sta riuscendo alla grande. Questo la spinge a proseguire e a perseverare con devozione nel suo lavoro. Interessi? Tanti. Se fai molte cose, si sa, finisci per farne bene poche. Forse blaterare on line di sport e tutto il resto è una di quelle poche. Difetti? Troppi. Pregi? Non troppi. Diceva il buon vecchio Einstein : “Ci sono due modi di vivere la vita. Uno è pensare che niente è un miracolo. L'altro è pensare che ogni cosa è un miracolo”. Il fatto che stiate ancora leggendo queste righe ha un ‘non so che’ di miracoloso…

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