Vettel rovina la festa ad Hamilton: le pagelle del GP di Gran Bretagna

LE PAGELLE DEL GP DI GRAN BRETAGNA – Una delle gare più belle degli ultimi anni incorona vincitore Sebastian Vettel sulla pista di casa delle Mercedes e del rivale Hamilton. Succede di tutto, contatti, Safety Car, penalità, pneumatici deteriorati. Gli ultimi giri sono un appassionante duello tra le due Ferrari, le Mercedes e la Red Bull di Vertappen. A spuntarla sono le Ferrari, che si piazzano prima e terza, mentre Hamilton limita i danni grazie al gioco di squadra con Bottas. Ecco tutti i voti del GP di Gran Bretagna:

LE PAGELLE DEL GP DI GRAN BRETAGNA – VOTO 10: LA GARA DI VETTEL – Semplicemente perfetto. La gara dei sogni arriva proprio nel weekend più difficile. Sulla pista delle Mercedes, con le gomme più congeniali alla Mercedes, a spuntarla è il pilota della Ferrari. Approfitta dell’incertezza di Hamilton al via per prendere la testa del GP e provare a scappare. La sua Ferrari non è ottimale con le soft e Bottas è una minaccia costante. Dopo i primi pit-stop si capisce che le medie potrebbero non portarlo fino alla fine della corsa. La mossa vincente è quella di fermarlo durante la prima SC e di mettere il set di soft nuovo conservato dalla Ferrari per lui. Grazie a questa mossa, nella doppia ripartenza, può attaccare Bottas, intenzionato a vendere cara la pelle. Il duello è senza esclusione di colpi, sopratutto da parte di Bottas, apparso disposto a finire fuori con il ferrarista pur di non cedere la posizione. Seb invece compie un vero miracolo, trova uno spiraglio inesistente e si guadagna una vittoria epocale in casa Mercedes. Poteva essere il weekend dei rivali, invece diventa il suo weekend e forse la gara dell’anno. CLAMOROSO

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L’eroe di giornata Vettel

LE PAGELLE DEL GP DI GRAN BRETAGNA – VOTO 9: LA GARA DI RAIKKONEN – Una gara maiuscola quella di Kimi, alla quale è mancato davvero poco per essere perfetta. Pronti via è bravo a uscire dall’imbuto Mercedes nelle prime curve. Tocca Hamilton sulla posteriore, in modo simile a quanto fatto da Vettel a Bottas in Francia e da quanto subito la scorsa gara da Verstappen, solo che a lui vengono dati 10 secondi di penalità, contro i 5 per Vettel e l’impunità per Verstappen. Nonostante la penalizzazione è abile a costruire in pista diversi sorpassi di spessore, compresi quelli su Verstappen e su Bottas. Alla fine arriva un terzo posto che vale tanto oro quanto pesa. L’impressione è che il finlandese possa essere l’ago della bilancia per quanto riguarda la corsa al titolo. Lui, in ogni caso, da sempre l’idea di essere molto meno disposto a sacrificare se stesso per Vettel di quanto non faccia Bottas. REDIVIVO

LE PAGELLE DEL GP DI GRAN BRETAGNA – VOTO 8: IL MIRACOLO LECLERCNonostante i punti nel campionato del mondo siano solamente 13, bisogna dare atto a questo giovane fenomeno di aver ottenuto questi punti con una macchina improbabile come la Alfa-Sauber. Mentre il compagno di squadra annaspa nelle ultime posizioni, finendo spesso fuori pista e facendo enorme fatica, Leclerc si concede il lusso di arrivare spesso in Q3 in qualifica, di lottare con Hulkenberg per il settimo posto, e di essere fermato solo da rogne di affidabilità. Ad oggi, il vero astro nascente della F1 sembra molto più lui dell’osannato Verstappen. SPLENDENTE

LE PAGELLE DELGP DI GRAN BRETAGNA – VOTO 7: IL RISULTATO DI HULKENBERG – Le Red Bull sono irraggiungibili, dietro incalzano le Haas, le Force India e le Alfa Sauber. Lui però resta il top dell’altro mondiale, quello dei secondi team. Anche oggi una gara solidissima. Il tabellino dice +14 sul compagno di squadra Sainz. Una stagione super positiva, anche se poco pubblicizzata. PRONTO PER IL GRANDE SALTO

LE PAGELLE DEL GP DI GRAN BRETAGNA – VOTO 6: LA TENACIA DI RICCIARDO – Questo pilota ha tutta la mia stima. Se c’è un problema in Red Bull, state sicuri che capiterà a lui. Se lui rientra ai box a cambiare le gomme prima di tutti per provare una strategia diversa, dopo due giri ecco una SC a rovinargli tutto. Se devono scegliere tra lui e Max, tutti sceglieranno sempre Max. Lui però alla fine arriva e anche bene, Max no. I punti parlano chiaro. Lui è la prima guida, anche se più sfortunato di Paperino. OCCHIO MALOCCHIO…

LE PAGELLE DEL GP DI GRAN BRETAGNA – VOTO 5: L’INSOPPORTABILE VERSTAPPEN – Avrei voluto mettergli zero, e forse sarebbe stato il voto giusto. Una gara abbastanza anonima quella del pilota numero 33, che verrà ricordata unicamente per il duello con Raikkonen. Adesso bisogna capire cosa scatti in Verstappen quando vede il finlandese, perché la questione inizia a diventare preoccupante. I due sono in lotta per il quarto posto, Raikkonen entra deciso e Verstappen si difende uscendo due volte dal tracciato. Sarebbe penalità per qualsiasi altro pilota in pista, ma non per lui. La bellissima risposta rimane, la scorrettezza anche. Ormai gode di una fastidiosa impunità, che, se non dovesse cambiare, rischia di diventare insostenibile per quanti anni ancora di carriera potrà avere il ragazzo. A completare il tutto un banale ritiro esaurita la gazzarra con Raikkonen. Aspetto di vederlo così combattivo anche contro altri. CROCE E DELIZIA

LE PAGELLE DEL GP DI GRAN BRETAGNA – VOTO 4: LA PARTENZA E LA GIORNATA DI HAMILTON – Il Gran Premio di casa è stata un’altalena di emozioni per Lewis. Prima la pole, frutto di un giro stellare in qualifica. Poi la disastrosa partenza di oggi, culminata con il contatto con Raikkonen che lo ha relegato ultimo dopo i primi i giri. Certo, in mezzo c’è stata l’immancabile rimonta, ma aiutata da una vettura stellare e dalle gomme favorevoli, con un paio di SC a completare il quadro, facendolo ritrovare come per miracolo in terza posizione. Lui, al netto dei sorpassi della fase rimonta, in pista non ha superato nessun diretto rivale (escluso Bottas che lo ha lasciato passare), confermando la tendenza ad abbattersi quando le cose non girano nel verso giusto. Da un pluricampione del mondo ci si aspetta di più, meno chiacchiere e più fatti, ma oggi in pista se ne sono visti pochi. CHIACCHIERONE

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Il grande sconfitto Hamilton

LE PAGELLE DEL GP DI GRAN BRETAGNA – VOTO 3: LA GIORNATA DELLE ALFA-SAUBER – Proprio nel giorno più bello, arrivano due ritiri sanguinosi. Non tanto quello di Ericsson, uscito a causa dell’improprio uso del DRS proprio come Grosjean in prova, quanto per quello patito da Leclerc, costretto a fermarsi proprio nel giorno in cui era in lotta con Hulkenberg per la vittoria del Gran Premio degli “altri”. Essere li a giocarsela con le Renault ufficiali è già un miracolo, bisogna ridurre al minimo gli sbagli. UN SOGNO FINITO SUL PIÙ BELLO

LE PAGELLE DEL GP DI GRAN BRETAGNA – VOTO 2: LE GOMME PIRELLI – La speranza è che con questa gara siano finiti i Gran Premi con le famigerate “gomme Pirelli speciali“. Non me ne voglia il buon Mario Isola, simpatico come un tamponamento a catena in una rotonda, ma vedere la Ferrari con un chiaro fenomeno di blistering sull’anteriore oggi, ha fatto sussultare molti tifosi. È sembrato evidente a tutti che, al netto delle SC, solamente la Mercedes sarebbe stata in grado di finire il GP con un solo pit. Sia Ferrari che Red Bull, oltre a molti altri team, sarebbero stati costretti a cambiare una volta di più gli pneumatici, di fatto falsando gara e mondiale. Per quieto vivere possiamo dire che il risultato finale possa disinnescare un po’ una spinosa polemica, ma il problema resta. Perché questa necessità di portare una gomma che avvantaggia un unico team, e che anzi, crea problemi a coloro che hanno lavorato meglio con le gomme standard? AI POSTERI L’ARDUA SENTENZA

LE PAGELLE DEL GP DI GRAN BRETAGNA – VOTO 1: IL WEEKEND DI GROSJEAN – Molti anni fa, su MTV, andava in onda un programma che calcolava i costi dei video musicali più famosi del momento. Sarebbe interessante fare qualcosa del genere con il totale dei costi sostenuti dalla Haas a causa di Grosjean. Bruttissimo l’incidente durante le prove, difficile da decifrare quello occorso in gara. Il sorpasso della Renault sembrava ormai compiuto, ma lui, con un controsterzo è riuscito a centrarlo ugualmente, costringendo entrambi al ritiro. Sfortuna o meno, bisogna trovare una soluzione, altrimenti si rischia la bancarotta. $$$

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L’Alfa-Sauber di Ericsson

LE PAGELLE DEL GP DI GRAN BRETAGNA – VOTO 0: IL SOLDATINO BOTTAS – La carriera di Bottas, ogni Gran Premio che passa, scivola sempre più nel ridicolo. Non si contano più le volte in cui lo si è visto usare come un semplice ostacolo da anteporre a Vettel nel tentativo di aiutare il “fenomeno” di casa, Lewis Hamilton. Anche oggi, nonostante l’orripilante partenza del compagno di squadra e una gara in odore di vittoria, il team ha deciso di lasciarlo in pista durante le SC con il solo scopo di usare ogni mezzo lecito (e anche illecito) per fermare la Ferrari. Lui, da buon soldatino, le ha provate tutte: ha tagliato strade, cambiato più volte traiettorie, ha intimidito e cercato di buttare fuori il rivale, ma non c’è stato verso. Alla fine è arrivato il sorpasso e ha dovuto dunque cedere il posto al compagno più fortunato, finendo poi per farsi beffare da Raikkonen e a momenti anche da Ricciardo. Un sedile amaro, reso ancor più amaro dalla quantità di lavoro sporco che gli tocca fare ogni santa domenica. SALVATE IL SOLDATINO BOTTAS

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Mauro Zini

Coach di basket, aspirante giornalista sportivo, laureando in comunicazione pubblica e d'impresa, sarebbe fantastico saper fare almeno una di queste cose. Appassionato di libri, cinema e serie TV, praticamente un Nerd da quando non era di moda esserlo.