La pioggia incorona le Mercedes: le pagelle del GP di Germania

LE PAGELLE DEL GP DI GERMANIA – Una gara pazza, dominata in lungo e largo da Sebastian Vettel e ribaltata completamente dall’arrivo di una perturbazione che scombina ogni calcolo. Il pilota della Ferrari finisce fuori strada, mentre Hamilton, partito 14esimo, si trova al comando e riprende la testa del mondiale. Ecco i voti di una delle gare più pazze di sempre:

LE PAGELLE DEL GP DI GERMANIA – VOTO 10: LA FORTUNA DI HAMILTON – Napoleone era solito dire che in guerra, un generale fortunato era sempre preferibile ad un generale bravo. Hamilton, probabilmente, sarebbe stato il generale più importante dell’esercito napoleonico. Nella giornata in cui parte quattordicesimo, senza mai sorpassare un rivale diretto in pista, si trova magicamente al comando grazie alla danza della pioggia di Wolff e all’errore di Vettel. Ha passato il weekend a lamentarsi e a rifiutare interviste, salvo vincere nel modo più improbabile. Probabilmente questo è l’ago della bilancia verso un altro campionato del mondo, ma non si dica che la sorte non è della sua. BACIATO DALLA FORTUNA

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Il guaio in qualifica si è rivelato il miglior alleato per Hamilton in gara

LE PAGELLE DEL GP DI GERMANIA – VOTO 9: L’EFFETTO PIOGGIA – In una Formula 1 sempre più calibrata al millimetro, dove ogni cosa è prevista o calcolata, la pioggia riesce ancora a gettare incertezza e a generare caos. Probabilmente, invertendo l’ordine dei GP e correndo più spesso dove è inverno, assisteremmo ogni domenica a gare indimenticabili. Per rivedere qualche scroscio d’acqua invece toccherà aspettare il 2020. Oggi, nonostante lo sconforto del pubblico ferrarista, lo spettacolo e il pathos non sono mancati. Bene così. EVVIVA LA PIOGGIA

LE PAGELLE DEL GP DI GERMANIA – VOTO 8: L’ORGOGLIO DI RAIKKONEN E BOTTAS – Nella giornata in cui Hamilton vince senza sapere nemmeno come, e Vettel butta alle ortiche la sua stagione, le due seconde guide decidono che è il momento di tirare fuori gli attributi. Raikkonen chiede al suo ingegnere di essere onesto e di ordinargli di lasciar passare Vettel, prendendosi la soddisfazione di umiliare il compagno di squadra. Bottas, dopo la ripartenza dietro la SC prova ad attaccare Hamilton, venendo poi subito frenato dalla sua scuderia, ma dimostrando di averne di più. Entrambi ribelli, entrambi riportati subito alla ragione. PER LA RIVOLUZIONE TOCCA ASPETTARE

LE PAGELLE DEL GP DI GERMANIA – VOTO 7: IL GRANDE LAVORO MERCEDES – Al netto di una gara pazza, decisa da una pioggia difficilmente interpretabile, gli ingegneri della Mercedes hanno fatto un lavoro sopraffino. La macchina di Hamilton, rimessa insieme con la colla e lo scotch dopo il rally del sabato, oggi era un orologio svizzero. Dopo oltre quaranta giri con le gomme soft non aveva una riga, mentre abbiamo visto la Ferrari andare in blistering. Bravi loro a ribaltare una delle certezze di inizio campionato. IL LAVORO PAGA

LE PAGELLE DEL GP DI GERMANIA – VOTO 6: LA GARA DI VERSTAPPEN – Fonti interne alla Red Bull hanno lasciato trapelare i progetti per la macchina dei prossimi GP, dotata di frigo bar e playstation. Verstappen infatti passa le sue gare in una terra di nessuno, a dieci secondi dalle Ferrari e dalle Mercedes e con un minuto di vantaggio su tutti gli altri. Oggi è arrivato quarto entrando e uscendo dai box una decina di volte, segno del suo vagare in una terra di nessuno. URGONO RIMEDI CONTRO LA NOIA

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Verstappen con la sua Red Bull

LE PAGELLE DEL GP DI GERMANIA – VOTO 5: LA STRATEGIA FERRARI – Si discuterà a lungo su quanto visto oggi in Germania. La domanda tormenterà i tecnici per molto tempo, si dovevano fermare prima Vettel e Raikkonen? La risposta non è di facile lettura. Probabilmente mettere Raikkonen in marcatura su Hamilton con le ultrasoft sarebbe stata una mossa sensata, mentre Vettel, quando è uscito di pista, da un pit-stop avrebbe avuto solamente da perdere. Colpe del muretto al 50%, ma oggi sono pesate più quelle di Vettel. INDECISI

LE PAGELLE DEL GP DI GERMANIA – VOTO 4: LE INFALLIBILI STIME PIRELLI – Vorrei fare i miei complimenti agli ingegneri Pirelli e alla loro stima di 22-24 giri con le ultrasoft e di 24-26 con le soft per il primo stint di gara. Hamilton ne ha fatti oltre 40, e probabilmente ne aveva ancora per continuare a girare. Non so chi si occupa dei conti in casa Pirelli ma direi che non ci siamo proprio. BOCCIATI

LE PAGELLE DEL GP DI GERMANIA – VOTO 3: L’ERRORE DI VETTEL – L’errore del pilota tedesco è di quelli che fanno male, malissimo, da zero in pagella. Contro quel muretto a venti chilometri orari, potrebbero essersi infranti i sogni di un’intera stagione. Ci sono delle attenuanti, ad esempio l’essere su gomme soft usurate a differenza del rivale favorito dal meteo e dall’inerzia della gara, resta il grande giro in qualifica ed una gara amministrata per lunghi tratti. Ma questo serve forse solo ad evitargli lo zero. Non è il primo errore questa stagione ed è l’ennesimo match point che si trasforma in un autogol. Se vuole essere campione non può più sbagliare, anche perché gli astri non tifano per lui. COLPO TERRIBILE

LE PAGELLE DEL GP DI GERMANIA – VOTO 2: LO STRATEGA RED BULL – Durante il caos della pioggia è sensato che i team non in lotta per le prime posizioni provino a rischiare qualcosa montando le gomme da bagnato in anticipo e incrociando le dita. Un po’ meno sensato è vedere la Red Bull entrare con la pista asciutta, montare le gomme da bagnato, tornare ai box e mettere le ultrasoft mentre ricomincia a piovere. Hanno provato ad azzardare ed è andata male. Peccato. Ma ci è sembrata una mossa della disperazione. CONFUSI

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Leclerc ha provato l’azzardo delle gomme da pioggia, con poca fortuna

LE PAGELLE DEL GP DI GERMANIA – VOTO 1: L’ANTI HAMILTON – Se Hamilton brilla per l’efficacia della sua buona stella, lo stesso non si può dire di Ricciardo. Al pilota australiano non ne va bene una. Anche oggi problemi alla monoposto, nonostante il propulsore nuovo. Anche oggi strategia totalmente sbagliata con la scelta delle gomme medie. Adesso che anche Verstappen sta imparando a tenersi alla larga dai guai, la nuvoletta di Fantozzi si è accanita su di lui. PAPERINO

LE PAGELLE DEL GP DI GERMANIA – VOTO 0: IL PASTICCIO DEI DOPPIATI – Non fosse stato per la Haas oggi Raikkonen avrebbe vinto il GP. No, non sto scherzando. In regime di bandiera blu la macchina della scuderia motorizzata Ferrari ha ostacolato Raikkonen, costringendolo ad andare fuori pista e a cedere la posizione a Bottas. A parti invertite sarebbe stato il finlandese della Ferrari a ripartire dietro Hamilton in regime di SC con Ultrasoft nuove e li avremmo visto un altro finale di gara. Qualcosa va cambiato, alla svelta. PENALIZZATO

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Mauro Zini

Coach di basket, aspirante giornalista sportivo, laureando in comunicazione pubblica e d'impresa, sarebbe fantastico saper fare almeno una di queste cose. Appassionato di libri, cinema e serie TV, praticamente un Nerd da quando non era di moda esserlo.