Europei 2016 : Italia , tre punti…interrogativi

Ieri sera a Palermo l’ Italia ha battuto di misura la Bulgaria avvicinandosi sempre di più alla qualificazione agli Europei del 2016 in Francia. Sei punti in due partite per la squadra di Conte che, se da un lato ha il merito di essere prima nel girone e di aver portato a casa sue vittorie importanti, dall’altro il gioco offerto dagli azzurri in questo doppio appuntamento europeo ha destato qualche perplessità. Non ci vuole un genio, infatti, per capire che l’ Italia concretizza troppo poco in proporzione alle occasioni che crea.

Analizzando le dinamiche di gioco delle due partite disputate dall’ Italia, i problemi sembrano essere due. Il primo è la fase di impostazione dalle retrovie che, a parte qualche buon passaggio di Bonucci, spesso finisce con il pallone regalato agli avversari. Il secondo problema riguarda gli attaccanti, ed è una questione puramente tecnica. Purtroppo, in qualche generazione si è passati da Baggio,Totti, Del Piero, Vieri, Inzaghi e Toni a quei bravi ragazzi di Pelle’, Zaza, Candreva, Gabbiadini e così via. Per carità, bravissimi calciatori, alcuni di grandi prospettive, erano gli altri ad essere straordinari. E soprattutto la buttavano dentro. D’altronde, se nei settori giovanili la prestanza fisica viene considerata una priorità per gli attaccanti, non possiamo aspettarci che dal vivaio vengano fuori altri fenomeni.

L’ altro interrogativo, visto il confronto fatto poc’anzi, riguarda proprio il ricambio generazionale. L’ Italia infatti, sembra ancora eccessivamente aggrappata ai cosiddetti senatori, che per motivi anagrafici non potranno più garantire un rendimento costante, specialmente quando gli incontri sono ravvicinati. Anche nelle sfide contro Malta e Bulgaria, a lasciare il segno sono stati ancora gli interventi di Buffon, i calci di Bonucci e Chiellini, le aperture di Pirlo, la personalità di De Rossi, che lo ha portato sia al gol che all’espulsione diretta. Tra i giovani invece, mentre Darmian e Verratti sembrano avere la stoffa del campione, gli altri per ora non sembrano adatti per occupare in pianta stabile il posto da titolare.

Nonostante tutto, il bicchiere di Conte non può che essere mezzo pieno. Il primato nel girone parla chiaro e, una volta tanto, possiamo dire di avere un’ Italia cinica almeno dal punto di vista del risultato. Bisogna inoltre considerare che il Ct azzurro ha inserito una notevole quantità di giocatori nuovi rispetto ai cicli precedenti, avendo però poco tempo a disposizione per lavorarci insieme. Le prossime due gare saranno determinanti per ottenere definitivamente la qualificazione ai prossimi europei.

L’ Italia quindi potrebbe presto aggiungersi ad altre grandi come Inghilterra e Francia, già qualificate. Risultato storico per l’ Islanda, che ha raggiunto con anticipo la prima qualificazione agli europei della storia. Anche il Galles è molto vicino ad ottenere per la prima volta il risultato appena raggiunto dagli islandesi. Il pesantissimo 3 a 0 inflitto dalla Turchia all’ Olanda conferma il periodo di crisi della selezione olandese, che ora rischia addirittura di non qualificarsi. In calo anche la Croazia nel girone azzurro, tanto da finire al terzo posto alle spalle di una scatenata Norvegia.

 

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Alex Marino