Double Higuain O’ Corazon De Napule!

Campionato Tim Little Italy, quello più polemico del mondo, 14° giornata, andata: la Roma di martedì Champions ridicolizzata 6-1 da FCB 116 Mès que un club e di domenica semplicemente ridicola contro l’ Atalanta stenderei un velo pietoso. In città c’è chi già sta scrivendo, basta Gar-cia meglio Gar-via. 27 punti, gol fatti 29, gol subiti 17, troppi.

La Fiorentina, stoppata in pari e patta in quel di Sassuolo dell’ottimo Mister Eusebio Di Francesco. 28 punti, gol fatti 27, gol subiti 12.
L’Inter, maestra a far diventare brutti gli avversari di turno, stavolta viene lasciata al palo dalla dea bendata. Non sempre si può vincere di fortuna sfacciata, vedi Atalanta, Carpi, Torino, per dirne solo tre.
30 punti, gol fatti 17, pochini per vincere lo scudetto no?. Gol subiti 9.
Il Napoli nuovo capolista, 31 punti, gol fatti 26, gol subiti 9, di Double Higuain o’ corazon de Napule, domina il primo tempo, sbaglia di grosso a non chiudere la partita, eppoi dopo espulsione dell’ingenuo piccoletto giapponese, curiosità pallonare, non sa approfittare della superiorità numerica anzi, la seconda squadra di Milano tira fuori carattere e caratteraccio e nel finale, ha persino sfiorato il pareggio che sarebbe stato fantastique.
E Mister Mancini parla, parla, parla, in particolare con il quarto uomo e Mister Sarri, siempre più hombre vertical. Immenso, stratofererico Gonzalo Gerardo Higuain, nato a Brest, Francia. E’ lui l’artefice della vittoria partenopea insieme a Pepe Reina. Quindi, davanti allo stadio strapieno come uovo sodo, “palla innamorata” tradisce Samir Handanovic.

higuainC’è chi sostiene che lo zero a zero è il risultato perfetto, dissento totalmente, senza il gol non esiste calcio. Sostiene Edoardo Galeano: “Il gol, anche se è un golletto, risulta sempre un gooooooool nella gola dei radiocronisti, un do di petto capace di lasciare Caruso muto per sempre e far delirare la folla”.
Ecco il libro, “ El fùtbol a sol y sombra”, titolo italikus, “Splendori e miserie del gioco del calcio” sono microstorie di passione, di magia, dell’arte dell’imprevisto, il calcio appunto, di gooooool e gooolletti, autentica miscela di calcio e letteratura, altro che la rubrica mia.

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Ruben Toms