No Paris? No party!

Dominik Paris c’è anche in occasione della discesa libera di Santa Caterina: il numero uno dello sci italico si dimostra capace di essere con costanza nelle posizioni di vertice cosa cui ci eravamo disabituati. Arriva così il quarto podio in sette gare in cui il peggior piazzamento è stato il quinto posto nel super G di Beaver Creek.

S.CATERINA– Al di là delle polemiche che hanno accompagnato la decisione di accorciare la pista, decisione che avrebbe favorito gli austriaci, la discesa libera disputatasi sulla “Deborah Compagnoni” di Santa Caterina Valfurva è stata un bello spettacolo soprattutto per i colori azzurri e per gli Stati Uniti. L’Italia è stata terreno di caccia per gli USA che dopo il trionfo di Nyman in Val Gardena ed il podio di Ligety in Alta Badia, vedono arrivare anche l’acuto di Ganong e si consolano così dell’assenza di Miller. Travis Ganong vince con un margine di appena 9 centesimi su Mayer che si piazza secondo. Sul gradino più basso del podio c’è il nostro Dominik Paris che teoricamente avrebbe beneficiato dell’accorciamento della gara. Ma Dominik ormai è migliorato tantissimo sotto il punto di vista tecnico come testimoniano i miglioramenti in super G. Alle spalle dell’azzurro c’è un bel filotto di austriaci composto da Striedinger, Baumann e Reichelt. Gli altri italiani a punti sono Fill che si piazza undicesimo, Innerhofer diciottesimo, Marsaglia ventitreesimo e Heel ventottesimo. Con la prova di ieri Dominik Paris ha recuperato punti pesanti in classifica di specialità: in testa c’è Jansrud con 294 mentre il nonstro ne ha 220. Terzi gli americani Nyman e Ganong appaiati a quota 191. Riuscirà il nostro atleta ad insidiare la leadership del norvegese? Sarà proprio in occasione delle grandi classiche che lo vedremo e la cosa è davvero stimolante, anche se potremmo assistere al ritorno degli austriaci che non stanno certo spaccando il mondo. In classifica generale Jansrud ha perso un’occasione per allungare su Marcel Hirscher. La classifica vede Jansrud al comando con 624 seguito da Hirscher a quota 576 e poi Paris con 405. Prossimo appuntamento con il circuito maschile sarà lo slalom di Zagabria (clima permettendo) in calendario per il 6 gennaio.

KUEHTAI- Per la prima volta nella storia il circo bianco approda a Kuehtai, minuscola località nei pressi di Innsbruck scelta per ospitare le gare inizialmente previste a Semmering ma ostacolate dal clima. Visto che era una prima assoluta, nel gigante di ieri mattina la vittoria è andata a sorpresa alla ventiduenne svedese Sara Hector che già due settimane fa aveva dimostrato di poter compiere l’impresa sulle nevi di casa ad Are. Questi sono i risultati che si ottengono quando si punta sui giovani sul serio: Sara è fissa in Coppa del Mondo dal 2009 quando aveva diciassette anni, mentre a noi tocca vedere esordi di “giovani” di ventiquattro anni. Sul podio ci salgono anche la Fenninger ormai affidabile come un’automobile tedesca e una Shiffrin sempre più forte in gigante. Si conferma l’ottima stagione della Brem che si piazza quarta davanti alla Mowinckel altra sorpresa di giornata anch’essa ventiduenne, norvegese però. La canadese Prefontaine è sesta seguita dalla Gisin e dalla Maze settime parimerito. Buone le azzurre qualificatesi in massa per la seconda manche tranne Elena Curtoni e la Bassino. Nella seconda manche Nadia Fanchini esce dal tracciato e lo stesso rischia di fare la Brignone che però arriva fino in fondo e si piazza ventiseiesima: meglio di niente è il caso di dire. Ma purtroppo le ultime due nominate sono le uniche azzurre attualmente in grado di combinare qualcosa di eclatante. Le altre infatti fanno la loro bella gara e si piazzano in massa in zona punti: Irene Curtoni (14a), Manuela Moelgg (16/a), Nicole Agnelli (17/a) coglie il miglior piazzamento in carriera poi bene anche la Pickler (23/a) e la Marsaglia (24/a). Per il momento in classifica di specialità la Brem (270 punti) è in testa seguita dalla Fenninger (242) e dalla Shiffrin (226). In classifica generale la Maze (692) si fa recuperare qualche punto dalla Fenninger (487), che però oggi guarderà lo slalom in televisione, e dalla Shiffrin (345) che è più attardata però stamattina in gara ci sarà eccome, anzi è la favorita del pronostico. Prima manche con partenza alle ore 10:00.

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Francesco Corrado