Daniela Merighetti sul podio a St Anton

ST ANTON- Risultato a sorpresa nella discesa libera femminile di ieri. Le abbondanti nevicate dei giorni scorsi hanno imposto agli organizzatori l’abbassamento della partenza al livello di quella del super G riducendo la durata della gara a un minuto e quindici circa. Le condizioni del tempo e della neve hanno poi avvantaggiato la atlete che partivano con i pettorali più bassi. Il risultato è stata una gara in cui i distacchi sono minimi tanto che la Riesch con un distacco di 99 centesimi è finita diciannovesima. Il vero capolavoro di giornata lo fa indubbiamente la nostra Merighetti che partita col pettorale 22, ultima del gruppo di merito a scendere, riesce a finire seconda. Lo fa alla sua maniera e cioè prendendosi dei bei rischi, cosa a cui siamo abituati, riuscendo stavolta a gestire una forte velocità che spesso l’ha portata anche fuori traiettoria, facendoci sobbalzare più di una volta, ma che le garantito il secondo gradino del podio. Vince Alice Mckennis, al primo podio in carriera, aiutata dal pettorale numero quattro, terza finisca Anna Fenninger che eguaglia il suo miglior risultato in carriera in discesa. Quarto posto poi per Tina Maze che si toglie la soddisfazione di finire davanti alla Vonn che si accontenta del sesto tempo. Quinta Laurenne Ross, altra statunitense in grande miglioramento. Per quanto riguarda le altre italiane Elena Fanchini e Francesca Marsaglia ex aequo diciassettesime, Verena Stuffer ventitreesima, Elena Curtoni e Lisa Agerer finiscono ventinovesima e trentesima. Non vanno a punti Enrica Cipriani, Camilla Borsotti e Nadia Fanchini. In classifica di discesa dominio statunitense con tre atlete tra le prime quattro: guida la Vonn a quota 240, Stacey Cook 195 poi Dada Merighetti 161 e Alice Mckennis 156. In classifica generale Tina Maze ha messo in cascina la bellezza di 1189 punti e la più immediata inseguitrice, Maria Riesch ne ha 699, un distacco davvero confortevole per la slovena sempre più lanciata alla conquista della sfera di cristallo.

ADELBODEN- Ted Ligety doma la Chuenisbaergli e vince il prestigioso gigante di Adelboden per la prima volta in carriera. Gestisce la gara saggiamente e approfittando del vantaggio accumulato nella prima manche scende giù veloce sì, ma con testa ed evitando errori che potessero compromettere la gara. Al contrario Marcel Hirscher nonostante si trovasse nelle stesse condizioni dello statunitense, cioè un discreto vantaggio dopo la prima manche sugli altri, ha attaccato per tutto il tempo regalandoci una performance eccellente che però è naufragata a poche porte dall’arrivo con un’uscita dal tracciato che ha cacciato l’austriaco in sedicesima posizione. Alle spalle dell’america sul podio salgono due tedeschi: Fritz Dopfer è secondo con Neureuther terzo. Alle loro spalle finisce il nostro Moelgg che recupera ben otto posizioni nella seconda manche e che grazie ai punti guadagnati ieri si ritrova terzo in classifica di specialità. Quinto tempo per Ivica Kostelic e Svindal stacca il sesto tempo. Sfortunata la prova di Blardone che dopo una gara di vertice esce dal tracciato anche lui a poche porte dall’arrivo. Simoncelli guadagna la decima posizione recuperando ben nove posizioni rispetto alla prima manche. Florian Eisath finisce diciottesimo.
In classifica di specialità Ligety è a quota 460 punti ed ha staccato Hirscher che ne ha 335, il nostro Moelgg è terzo con 212.
Stamattina sono in programma uno slalom speciale maschile e un super G femminile.

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