Copa America 2016: le semifinaliste

Giocati i quarti di Copa America edizione centenario: passano Usa, Colombia, Argentina e Cile.

STATI UNITI-ECUADOR 2-1

Missione compiuta per mister Klinsmann: per la seconda volta, nella propria storia calcistica, gli USA raggiungono le semifinali della Copa America. La squadra di casa riesce ad avere la meglio della selezione dell’Ecuador alla fine di una partita combattutissima e dai toni agonistici molto elevati in cui le due formazioni sono state alla pari come gioco e come meriti. Nel primo tempo ci sono state due chiare azioni da gol per parte ma sono gli States a segnare con un bellissimo colpo di testa di Dempsey, autore di un torneo sontuoso in cui ha messo lo zampino, tra reti e assist, in quasi tutti i gol della selezione a stelle e strisce.

Nella ripresa, dopo 5 minuti, Antonio Valencia, già ammonito in precedenza, per non si sa quale motivo dà un calcio a Bedoya. Un calcio plateale e sciocco. Mentre l’arbitro si avvicina per ammonire di nuovo il calciatore ecuadoregno, ci pensa Jones, degli Stati Uniti, a fare una fesseria colossale mettendo le mani in faccia a un avversario; così l’arbitro che già aveva i cartellini in mano prima di andare da Valencia, ha mostrato il rosso diretto a quello sciamannato di Jones. Così entrambe le formazioni si ritrovano in campo con dieci uomini. Il match non perde in toni agonistici, anzi rimane divertente e sofferto. Al 64′ è Zardes a raddoppiare per gli USA mettendo in rete sulla linea di porta un tiro del solito Dempsey che sarebbe comunque andato dentro. Partita finita? Neanche per sogno. Dopo 10 minuti, quando siamo al 74′ di gioco, arriva il gol dell’Ecuador che riapre le speranze degli andini. Poi al 75′ e al 76′, in rapida successione, due palle gol capitate sulla testa di Valencia, ma le sbaglia entrambe. Al 90′ esatto ci pensa Brooks, difensore centrale degli USA, a far venire un accidente ai suoi tifosi rischiando un autogol che sarebbe stato disastroso, ma la palla esce di un soffio e Klinsmann e i suoi possono festeggiare il passaggio del turno.

COLOMBIA-PERÙ 0-0 (4-2 d.c.r.)

La sfida tra le due squadre andine può vincere il palmaresse di partita più noiosa della settimana insieme a Italia-Svezia. Durante i tempi regolamentari si sono viste pochissime conclusioni in porta tra due compagini che evidentemente si temevano. I calciatori ce l’hanno però messa tutta e hanno corso per 90 minuti per poi affidarsi ai rigori, dato che i supplementari si giocano sono nella finale.

I “Cafeteros” sono stati perfetti segnando tutti e quattro i rigori battuti. Il Perù, invece, dopo aver marcato i primi due, ha sbagliato i successivi due e la sua corsa si è arrestata. Bellissimo il comportamento dei calciatori peruviani: quando Trauco, il loro compagno di squadra, ha sbagliato il primo rigore, gli sono andati incontro, lasciando il cerchio di centrocampo, abbracciandolo e consolandolo (qui il video).

ARGENTINA-VENEZUELA 4-1

Partita a senso unico quella tra Argentina e Venezuela e c’era da aspettarselo visti anche i precedenti anche essi a senso unico. Higuain fa la differenza nel primo tempo segnando una doppietta che lancia i biancocelesti. Il primo gol bellissimo con l’attaccante del Napoli che in spaccata tira di controbalzo a incrociare, schiacciandola, una difficile palla servitagli da Messi. Il secondo gol è un’errore della difesa che regala la palla all’attaccante argentino. Sul punteggio di 2-0, il Venezuela usufruisce di un calcio di rigore. A incaricarsene ci pensa Panenka che ha la bella idea di provare il cucchiaio, solo che il portiere argentino Romero non si tuffa e si ritrova con la palla tra le braccia.

Nella ripresa è Messi ad andare in gol al 60′ e fanno 3. Al 70′ il Venezuela accorcia le distanze ma dopo appena un minuto Lamela segna il quarto gol dell’Argentina e il match è virtualmente chiuso.

CILE-MESSICO 7-0

Su questo match c’è davvero poco da dire. Il pesantissimo risultato la dice lunga sulla serata no del Messico, da considerare una delle compagni più forti e non solo del continente americano, piena com’è di talenti, di gente tecnica e in ascesa. L’andazzo della gara era chiaro già dal primo tempo nonostante il passivo non fosse pesantissimo: il gol del 2-0 è arrivato al 44′ del primo tempo ma c’era una sola squadra in campo. Per rimanere alle statistiche il re della serata è stato Vargas che ha segnato 4 gol ed è diventato il capocannoniere della competizione. Unica pecca di una serata esaltante per gli andini è stata l’ammonizione a Vidal che gli farà saltare la semifinale.

Questi risultati ci consegnano le due semifinali della Copa America del centenario: Cile-Colombia, partita sulla carta apertissima e interessante, e Argentina-USA, dove i sudamericani, nonostante siano strafavoriti, affrontano una squadra in crescita e per di più padrone di casa …

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Francesco Corrado