Copa America 2016: gruppo C

La Copa America 2016 avrà inizio il 4 giugno alle 03:30 (ora italiana) con la partita inaugurale tra Stati Uniti e Colombia. Dopo aver presentato i primi due gironi, andiamo ad analizzare il gruppo C con Uruguay, Messico, Venezuela e Giamaica.

URUGUAY

uruguay copa americaCon ben 15 titoli all’attivo, l’Uruguay è la nazionale che ha vinto il maggior numero di edizioni della Copa America. Diramata la lista convocata da “El Maestro, Oscar Washington Tabarez, con nessuna sorpresa e tante certezze, la Celeste presenta il miglior attacco (ovviamente dopo l’Argentina) della competizione: Cavani e Suarez, in pochi possono permetterseli. Ma oltre a questi due e a qualche altro giocatore, come Gaston Ramirez per esempio, l’Uruguay si caratterizza sotto l’aspetto della garra e di un gruppo compatto e coeso. A cominciare dal portiere Muslera, è poi la difesa a 4, quella capace di dare sicurezza a Tabarez: Godin su tutti, leader indiscusso, affiancato dal suo compagno di squadra di club Gimenez e dall’instancabile M. Pereira, il quarto può ruotare tra G. Silva e Fucile. Segue un centrocampo muscoloso con l’intramontabile e fedelissimo A. Rios a cui si aggiunge C. Rodriguez e, probabilmente, M. Vecino (autore di un buon campionato con la Fiorentina), per supportare la tecnica e il talento del reparto offensivo che, come abbiamo ricordato, è tra i più invidiati al mondo. Dunque l’Uruguay si presenta, come sempre, come una delle pretendenti al titolo e assaggeremo il suo valore già alla prima partita del girone contro il Messico, quella più complicata molto probabilmente.

MESSICO

messico copa americaDopo aver parlato della squadra con più edizioni vinte della Copa America, ecco la nazionale più titolata del Centro e Nord America: il Messico. El tricolor, guidato da Osorio, ha ottenuto la partecipazione all’edizione del centenario grazie alla vittoria riportata in Golp Cup l’anno scorso, dopo aver battuto la Giamaica in finale. Qualità ed esperienza sono le due caratteristiche della nazionale centroamericana. Dopo la buona prestazione al mondiale brasiliano dove ha espresso un buon gioco, il Messico riparte dalle certezze, cioè dal blocco europeo: il portiere Ochoa nelle fila del Malaga, Layun ed Hector Herrera del Porto (quest’ultimo corteggiato dal Napoli), il Chicharito Hernandez del Leverkusen e Jimenez del Benfica, per citarne alcuni. Discorso a parte per i due beniamini dei tifosi, Guardado e il Gran Capitan Rafa Marquez. Il primo ha letteralmente trascinato il Messico alla vittoria della Gold Cup a suon di gol e giocate, mentre il secondo … beh non ci sono più parole all’altezza per descriverlo: ancora una volta presente a difendere i colori del Tricolor. Poco sotto, come valore, all’Uruguay, dovrebbe passare il girone come seconda. Tutte ipotesi però … lo scontro diretto iniziale scioglierà ogni dubbio.

VENEZUELA

venezuela 2 copa america Ed eccoci a presentare una nazionale che, tra le sudamericane, insieme all’Ecuador, non ha mai vinto la Copa America. Oltre a questa particolarità La Vinotinto ne presenta un’altra molto più interessante dal punto di vista sociale e culturale. Come si sa, infatti, il calcio è lo sport più amato e praticato in Sud America e in tutte le nazioni rappresenta lo sport più popolare. In tutte le nazioni eccetto, appunto, in Venezuela dove lo sport più popolare è sempre stato ed è il baseball. Detto questo, comunque, la nazionale presenta alcuni giocatori che militano in Europa (3 in totale) di cui due in Italia: Rincon nel Genoa e J. Martinez nel Torino. Il terzo è il più conosciuto e il più affermato giocatore venezuelano dopo Arango: si tratta di Rondon. Attaccante di peso, ora milita nel WBA in Premier League ma nel recente passato ha anche disputato la Champions League con lo Zenit San Pietroburgo. Insomma una cenerentola della competizione e l’unica delle sudamericane a non essersi mai qualificata per i Mondiali.

GIAMAICA

jamaica copa americaQuarta e ultima squadra del girone, la Giamaica è riuscita a qualificarsi alla Copa America del centenario grazie alla vittoria della Coppa dei Caraibi 2014 battendo ai rigori Trinidad e Tobago. Oltre a questo pregevole risultato, ha sfiorato il successo anche nella Gold Cup 2015 dove in finale si è dovuta arrendere per 3 a 1 al superiore Messico. Questi ottimi risultati, raggiunti nel giro di due anni, sono coincisi con l’arrivo sulla panchina di Winfried Schäfer: allenatore esperto che vanta nel suo palmarés una Coppa d’Africa vinta con il Camerun nel 2002. L’allenatore tedesco si affida soprattutto al suo capitano, salito alla ribalta e alla gloria quest’anno. Si tratta, infatti, di colui che ha alzato la Premier League assieme a Ranieri: Wes Morgan, capitano del Leicester City. Oltre a lui spiccano Austin, centrocampista del Leeds, e Johnson, l’attaccante più prolifico con 11 gol in 8 presenze. Sicuramente la nazionale giamaicana non ha i pronostici a favore per passare il turno ma vista la favola a cui abbiamo assistito quest’anno … Morgan, dopo il Leicester, potrebbe ripetersi.

Il calendario delle partite del girone B (ora e data italiana):

5 giugno: Giamaica-Venezuela Ore 23:00

6 giugno: Messico-Uruguay: Ore 02:00

10 giugno: Uruguay-Venezuela Ore 01:30

10 giugno: Messico-Giamaica Ore 04:00

14 giugno: Messico-Venezuela Ore 02:00

14 giugno: Uruguay-Giamaica Ore 04:00

Twitter: @Francesco Nespoli

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Francesco Nespoli

Laureato in lettere moderne all'università di Torino e in "Editoria e Scrittura" alla Sapienza. Appassionato di vari sport tra cui calcio, tennis e rugby ma di gran lunga il preferito non è tra questi. Si tratta, invece, del buon, caro, vecchio, sano subbuteo (s'intenda che parlo dell'old subbuteo e non della variante moderna definita con un asettico e privo di fantasia "calcio da tavolo"). Idolo indiscusso non può che essere l'ornitologo Peter Adolph accompagnato da P. P. Pasolini e dal cinico Nanni Moretti (quello di Palombella Rossa, in particolare).