Conti in ordine al secondo turno: paga solo Fognini

Ultima news non è il suo faticato accesso al terzo turno ottenuto su con la vittoria in 4 set(2-6 6-4 7-6 6-3) a scapito del tedesco Tim Puetz, n°251 del ranking mondiale, ma la penale di 27.500 dollari che il ligure si è beccato come sanzione. Una multa risultante da 3 diverse negligenze: la più grave che costa ben 20mila dollari si deve agli insulti rivolti al supervisor Wayne McKewen. Pessime notizie, sportivamente parlando invece, per la Pennetta.

Flavia è stata battuta 6-4 7-6 dalla statunitense Lauren Davis, avversaria di basso profilo. La brindisina è incappata nella giornata no, ma dal gradino 13 resterà comunque sopra Sara Errani al termine del torneo, colpa della stessa romagnola uscita ancor prima e futura numero 17. Parla il campo per la bella gara disputata da Simone Bolelli che, entrato da ripescaggio, è stato trionfatore sui prati di Church Road sul tedesco Philipp Kohlschreiber, numero 22 del mondo e avversario assolutamente favorito ai nastri di partenza. Il bolognese ha dimenticato i problemi al polso e dopo una maratona di tre ore che si è chiusa 4-6 6-4 6-3 2-6 7-5 ha festeggiato. Per il tennista azzurro che si avvicina ai 100 il prossimo muro si chiama Kei Nishikori, il giapponese n.10 dell’Atp è il favorito, ma così lo era anche il tedesco.{ads1}Si infrangono contro il muro della statunitense Alison Riske, n.44 del ranking mondiale in due set (7-5 6-2), invece i sogni londinesi di Camila Giorgi che non incontrerà la Sharapova nel terzo turno. Sarebbe stata durissima perché la russa ha lasciato solo briciole alla avversaria svizzera Timea Bacsinsky, (6-2 6-1). Serena Williams neanche quelle, alla sudafricana Chanelle Scheepers sono andati appena 2 game.

Facile ma non troppo il passaggio di Rafael Nadal al terzo. Dopo l’eliminazione di due anni fa il maiorchino si è comunque preso la rivincita sul ceco Lukas Rosol, battuto in quattro set: (4-6 7-6 6-4 6-4). Nessun sussulto finora per Roger Federer che, nel torneo da lui più amato, ha avuto la meglio sul lussemburghese Gilles Muller per 6-3 7-5 6-3. Stessa sorte per il compagno della scuderia svizzera: Stan Wawrinka vincitore su Yen-Hsun Lu per 7-6 6-3 3-6 7-5. Senza storia il match di Milos Raonic che ha liquidato lo statunitense Jack Sock con score 6-3 6-4 6-4.

Tsonga ha esonerato dal proseguire Querrey che ha ceduto 14-12 al quinto set. Prossimo avversario del francese Jimmy Wang, ci si aspetta una gara più rilassante anche perché lo stress non mancherebbe perché avrebbe di fronte all’ottavo, Djokovic. Il serbo ha speso oltre tre ore per piegare la resistenza di Radek Stepanek. 6-4; 6-3; 6-7; 7-6, anche per lui c’è bisogno di riposo e di ritrovare quel ritmo che manca da un po’. Ad aspettarlo per ora: Simon. Tanta tanta fatica per la gara tra Berdych e Tomic: nel terzo set l’australiano non ha sfruttato due palle break e Berdych ha invertito una tendenza che lo vedeva soffrire, poi si è imposto 7-3 nel tie break.

Sergiy Stakhovsky, dopo aver eliminato Federer nel 2013 ne ha combinata un’altra, certo meno scenica, ma comunque importante. Ha buttato fuori Ernst Gulbis 6-4; 6-3; 7-6. Impeccabile partita dell’ucraino, tutta giocata in attacco e in serve&volley ha spiazzato il lettone in uno dei suoi periodi più floridi. Mentre Gulbis saluta, Dimitrov va avanti dopo la vittoria in tre set su Saville se la vedrà con Dolgopolov.

Per il campione in carica, Andy Murray arriva Roberto Bautista Agut. Ad averlo visto giocare, lo scozzese, sembrerebbe proiettato a un ‘altra vittoria, ma chi ben conosce e non è inglese sa che per giudicare l’operato di Andy è bene aspettare fino alle fasi finali. Ieri il malcapitato è stato Blaz Rola che ha portato a ccasa solo due game, ma ogni gara in Inghilterra per l’eroe britannico fa storia a sé.

La prima bruciante eliminazione è senza dubbio quella di David Ferrer, certo un terraiolo, ma la sconfitta contro il russo Andrey Kuznetsov (n°118 Atp) non era nei pronostici. Sorprende anche l’uscita di Mikhail Youzhny con il tennista di Taipei, Jimmy Wang.

Eliminazione che fa rumore, ma non meraviglia è quella dell’altro francese Richard Gasquet, sconfitto 10-8 al quinto dalla wild card Kyrgios. Un match contrassegnato dai 9 match point sbagliati in risposta dal solito deludente Gasquet e dalla gioia inaspettata del giovane australiano che, sabato, sfiderà Vasely per un posto negli ottavi, molto probabilmente per approdare alla sfida con l’iberico più temuto.

La seconda giornata del turno è stata sospesa sui campi secondari, mancavano poche gare, quella tra Hewitt-Janowicz (5-7; 4-4) e quella tra Giraldo-Granollers. Tutto sommato per ora il meteo è stato clemente.

 

Vuoi commentare l'articolo?

Daniela Lazzari

Giornalista per sport’ nel senso letterale, ma anche metaforico del termine… Da diversi anni si aggira nei meandri della redazione per infastidire colleghi e mettere a disagio i lettori. Ci sta riuscendo alla grande. Questo la spinge a proseguire e a perseverare con devozione nel suo lavoro. Interessi? Tanti. Se fai molte cose, si sa, finisci per farne bene poche. Forse blaterare on line di sport e tutto il resto è una di quelle poche. Difetti? Troppi. Pregi? Non troppi. Diceva il buon vecchio Einstein : “Ci sono due modi di vivere la vita. Uno è pensare che niente è un miracolo. L'altro è pensare che ogni cosa è un miracolo”. Il fatto che stiate ancora leggendo queste righe ha un ‘non so che’ di miracoloso…

0 Commentsprova

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Only registered users can comment.

-->