Colpaccio Italia, staccato il pass per Euro2016

In questo secondo week-end di ottobre è tempo di verdetti finali per Euro2016, la Serie A si ferma e lascia spazio alla Nazionale di Antonio Conte. Dopo alcune prove non all’altezza, gli azzurri, pur non sfoderando un ottimo gioco, trovano tre punti fondamentali contro l’Azerbaigian, che permettono di strappare la qualificazione per i prossimi europei in Francia.

L’Italia vince e questo è quello che conta. L’Azerbaigian, che sicuramente non è una nazionale di altissimo livello, respinge con efficacia gli attacchi della squadra di Conte. Nonostante tutto, gli azzurri riescono a trovare il vantaggio con un super Eder, forse uno dei pochi a meritare la maglia, che parte sul filo del fuorigioco e con un tocco preciso batte l’estremo difensore Ağayev. Nemmeno il tempo di esultare che la squadra di casa trova il pareggio. Ancora una volta si vedono i giganteschi errori di concentrazione del reparto difensivo. La sagra dell’errore difensivo, aperta prima da Chiellini e conclusa da Bonucci,  permette a Nazarov di siglare 1-1 a tu per tu con Buffon. Anche il numero 1 della Nazionale non è più, ormai da tempo, quel fortissimo giocatore che salvava completamente da solo le gara. Antonio Conte però può tirare un sospiro di sollievo, perchè i pessimi difensori dell’Azerbaigian si dimenticano di El Shaarawy che tutto indisturbato può siglare il 2-1.

Nella ripresa è tutto più semplice e soprattutto agevolato per gli azzurri. La squadra di casa, non solo non è supportata da un tasso tecnico molto alto, ma intorno al 50′ di gioco non ha più gamba e non sa proprio come recuperare l’incontro. A quel punto ci pensa Darmian che strappa facilmente il pallone al titubanta palleggio della difesa avversaria e da fuori aerea gela il portiere avversario per il mette l’ 1-3 finale. Gior di cambi e ritorna in campo con la maglia dell’Italia anche il fenomeno del Toronto Sebastian Giovinco, che mostra la sua buonissima qualità affiancata da una buona intensità.

Nonostante la vittoria e l’entusiasmo, i problemi degli azzurri sono moltissimi. La squadra di Antonio Conte non ha mai dato l’impressione di prendere in mano la gara e andarsi a conquistare i tre punti, che in ottica qualificazione erano molto importanti. Il gioco non basta, ci vogliono anche gli interpreti e in questa Nazionale solo Verratti  e gli anziani senatori hanno una statura internazionale. Questa qualificazione per i prossimi europei di calcio in Francia è arrivata, non per la bravura o altro, ma solo grazie ad un girone semplicissimo, composto da team di medio-basso livello. Non è presente nemmeno una squadra che ambisce ad un posto in alto nel torneo. Da oggi il Ct dovrà veramente inventarsi qualcosa per evitare durante la manifestazione sportiva delle vere e proprie umiliazioni, come già accaduto con altri allenatori nel recente passato.

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Daniele Giacinti