Champions League: la Juventus stecca l’esordio. Allo Stadium solo uno scialbo 0-0 con il Siviglia

La Juventus stecca l’esordio stagionale in Champions League e viene fermata sullo 0 a 0 da un buon Siviglia. Le speranze bianconere si infrangono sulla traversa di Higuain al minuto 60.

PRIMO TEMPO – In partenza Allegri si affida a Buffon in porta, linea difensiva a tre con Barzagli, Bonucci e Chiellini e dunque Benatia in panchina nonostante l’ottima prestazione contro il Sassuolo in campionato. Centrocampo con Dani Alves ed Evra sugli esterni e tre interni muscolari con Lemina accanto ad Asamoah e Khedira. Il tecnico della Juventus rinuncia dunque al fosforo di Pjanic in mezzo al campo mentre in avanti si affida a Dybala e Gonzalo Higuain. Nel Siviglia spiccano le vecchie conoscenze Vazquez, passato a Palermo e Rami, ex Milan.

Il primo tempo è avaro di emozioni, la Juventus stecca i primi 45 minuti. Il Siviglia si dispone in modo attendista ed è accorto a raddoppiare costantemente Higuain e Dybala con le linee di difesa e centrocampo estremamente vicine nel tentativo di togliere spazio e fosforo ai campioni d’Italia. Il giocatore più pericoloso diventa dunque Khedira che, in un paio di occasioni, calcia male da posizione favorevole. Il resto è un ritmo di gioco particolarmente frammentato, ricco di falli tattici spagnoli tesi a far innervosire e togliere fluidità di manovra agli avversari, atteggiamento che l’arbitro tedesco Deinz non sanziona e che influisce negativamente sullo spettacolo della prima frazione.

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre sulla falsariga della prima frazione.Higuain Primi quindici minuti privi di emozioni, con il Siviglia ordinato a fare contenimento. Gli spagnoli però iniziano ad accusare la stanchezza dei continui raddoppi e al minuto 60 arriva la prima grande occasione per la Juventus. Cross dalla destra di Dani Alves, Higuain stacca praticamente solo al centro dell’area di rigore, Rico è battuto ma la palla si infrange sulla traversa. Al minuto 65 fa il suo ingresso in campo Miralem Pjanic al posto di Asamoah e insieme a lui anche Alex Sandro subentra a Evra.

L’ingresso di Pjanic regala più geometrie al centrocampo bianconero ma non sono sufficienti a scardinare la difesa iberica. La Juventus ci prova fino in fondo, giocando anche la carta Pjaca. Il Siviglia rinuncia quasi totalmente alla fase offensiva, lasciando in avanti solo l’ex doriano Correa. Nonostante i quattro minuti di recupero il muro difensivo spagnolo non crolla e la Juventus stecca la prima partita del suo girone in questa Champions 2016.

LE ALTRE PARTITE – Il Real Madrid vince 2-1 una sfida incredibile contro lo Sporting Lisbona. Al minuto 85 i lusitani erano in vantaggio per 1 a 0. Goleade del Leicester, vittorioso 3 a 0 a Brugge e del Lione, nello stesso gruppo della Juventus, che si impone con lo stesso risultato in casa della Dinamo Zagabria. Il Porto non va oltre l’1-1 casalingo con il Copenaghen mentre il Borussia Dortmund asfalta 6 a 0 il Legia Varsavia. Leverkusen – Cska termina 2 a 2, mentre il City si impone 4 a 0 sul Monchengladbach con una tripletta di uno scatenato Aguero.

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Mauro Zini

Coach di basket, aspirante giornalista sportivo, laureando in comunicazione pubblica e d'impresa, sarebbe fantastico saper fare almeno una di queste cose. Appassionato di libri, cinema e serie TV, praticamente un Nerd da quando non era di moda esserlo.