Calciomercato , Roma e Juve si avvicinano?

Questa sessione di calciomercato è stata interpretata dalla Roma e dalla Juventus in modi diametralmente opposti. La domanda che dal 1 Luglio si pongono tutti è la seguente: alla fine dei conti, il gap tra Roma e Juventus sarà diminuito?

Dalle prime mosse di mercato, il bilancio sembra favorire i bianconeri, con acquisti del calibro di Mandzukic, Neto, Dybala, Zaza , Rugani e Khedira. A fronte dei tanti acquisti, ci sono anche le tre partenze illustri di Tevez, Pirlo e Vidal, tra i più decisivi nelle stagioni passate. Il fattore di mercato che più sorprende infatti, non sta tanto nel bilancio tra cessioni e acquisti, ma nella rapidità e nell’ efficacia con la quale la Juventus è riuscita a rinnovarsi in una situazione i cui tre pilastri della squadra erano in procinto di lasciare Torino.

Una rapidità di esecuzione che non si riscontra affatto nell’ entourage giallorosso. La Roma in questo calciomercato ha dovuto affrontare alcuni imprevisti che hanno fortemente rallentato una strategia che già di suo sarebbe stata più mirata e attendista rispetto allo scorso anno. Parliamo,ad esempio delle mancate cessioni di Gervinho , Destro e Doumbia, utili per motivi di bilancio ma anche per liberare i posti agli extracomunitari seguiti da Sabatini. Parliamo di Dzeko e di Salah, ma nelle settimane scorse si era fatto anche il nome di Baba. L’altro elemento al quale la Roma deve dedicare particolare attenzione è il fair play finanziario. I famosi 50 milioni della Champions League ormai sono stati messi sul bilancio dell’anno fiscale appena terminato e ora, il saldo tra acquisti e cessioni non potrà generare una cifra negativa, a meno che Sabatini non riesca ad aggirare questi problemi attraverso formule di prestito e pagamenti posticipati o dilazionati.

È con queste particolari formule che prendono forma le trattative della Roma, che negli ultimi giorni ha portato a casa il portiere polacco Szczesny in prestito (c’è ancora confusione sui dettagli dell’operazione, si parla di prestito secco ma potrebbe esserci un diritto di riscatto a 7 milioni, si attende il comunicato). Sarà a breve a Roma anche Salah, che arriverebbe per una cifra complessiva di 23 milioni (3 subito e 20 l’anno prossimo ), ma la vicenda tra Chelsea e Fiorentina potrebbe ritardare di molto l’ufficialità dell’operazione, prevista per l’ opening day di ferragosto dove la Roma ospiterà all’ Olimpico il Siviglia e presenterà la rosa. L’ esterno egiziano attende dalla Fifa il transfer temporaneo per il giocatore, in attesa che si sbrogli la situazione, anche se a Trigoria c’è molto ottimismo sul buon esito dell’operazione.

Il colpo più atteso dell’ estate però ha un solo nome: Edin Dzeko. Il bosniaco vuole solo la Roma, ma da giorni la distanza tra la Roma e il Manchester City per il prezzo del cartellino blocca l’avanzamento delle trattative. Sembrerebbe che Sabatini nelle prossime ore possa recarsi nuovamente in Inghilterra, potrebbero essere giorni decisivi sia in entrata che in uscita. Oltre a Dzeko, mancano all’appello almeno un paio di terzini e, ovviamente, qualche cessione che possa pareggiare i conti. Inutile far finta che i 25 milioni offerti per Romagnoli non ingolosiscano la società americana, ma la speranza che invece possa partire qualcuno sul fronte offensivo è l’ultima a morire.

In tutto ciò, la Juventus non è rimasta a guardare. Gli ottimi acquisti a un prezzo relativamente contenuto e i soldi ottenuti dalla cessione di Vidal, permettono alla Juventus di completare la rosa con un trequartista e un terzino sinistro. I nomi forti per ora riguardano la prima posizione, con il tedesco Draxler in prima linea. La domanda è sempre quella: a conti fatti, riuscirà la Roma a ridurre il gap nei confronti della Juventus? Di giocatori ne servono molti e di ottimo livello, rispettando però i termini i posti dal fair play finanziario. L’esito del duello è tutto nelle mani di Sabatini.

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Alex Marino