Caccia alle volpi , no good!

Sabato con vista Premier League anche per gli aficionados pallonari italiaci: in Inghilterra è sempre più serrata la caccia alle volpi di Ranieri. Noi tifiamo per il testaccino. Little Italy Cup: prestazione eccellente y superba quella dei nerazzurri contro i bianconeri in Little Italy Cup, semifinale di ritorno. Dopo i rigori, non sono una lotteria please, l’amara beffarda sentenza per la squadra allenata da Mancio; in final ci va la Gjuventus. Partita spettacolare, una prodezza di Neto, nei minuti finali regolamentari, nega all’Internazionale di Erik Thohir il 4-0 clamoroso, sarebbe stato risultato buono e giusto perché dal mio punticino di “svista” la compagine allenata da Acciuga, forte del 3-0 dell’andata, ha sottovalutato l’impegno e l’orgoglio ferito dei nerazzurri e sin dall’inizio si è andata subito a cercare rogne. Ma cari “intertristi”, s’intende, scritto con affetto y tenerezza, una rondine non fa primavera.

Torniamo in Inghilterra. Premier League: le inseguitrici delle Foxes Tottenham, Arsenal dopo aver perso in contemporanea oggi pomeriggio si fanno male entrambe come è giusto che sia in un derby. 2a2 a White Hart Lane.  Segno di buon auspicio? Per me che da sempre sono contrario alla caccia alle volpi e stimo muchissimo Sir Claudio “Testaccino” Ranieri, this is very fantastique.
Auguri di pronta guarigione a Mister Francesco Guidolin, allenatore dello Swansea, ricoverato in un ospedale di London per un infezione polmonare.

bookBook: rimaniamo in England. “Portieri, eroi di sventura”, primo libro di Fausto Bugattini, narra l’epopea di un centinaio di calciatori “guardiani”, come lui chiama i portieri, che hanno fatto grandi imprese oppure subito memorabili sventure. Pubblicato un paio di anni fa, l’autore ci tiene a precisare che sin da piccolo ha sempre voluto indossare i guanti, nonostante non fosse grasso, ed è un grande tifoso del Torino. La sfortuna caratterizza la maggior parte dei protagonisti di questo very good book di futbol y letteratura. Papere e infortuni ma anche incidenti stradali, colpi di stato, evasioni, alcolismo, cocaina, sciagure aeree, scelte tecniche e discriminazioni politiche. Non dirò altro, buona lettura.

Bu-bu-sette-tè, 7° vittoria consecutiva di Romalè e per dirla come Big Luciano, il capolavoro Roma batte l’opera d’arte Fiorentina con un perentorio 4-1. La squadra capitolina è passata in breve tempo dalla sindrome da prestazione a prestazioni inaspettate. Claro, yes, la rotula di Salah sul primo gol di El Sha era in fuorigioco ma queste sono bazzeccole, quisquilie, pinzillacchere, non c’è stata proprio partita, vittoria strameritata e terzo posticino consolidato.

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Ruben Toms