Bossaball e il nuovo sport dell’estate

Nuovo per noi in Italia, ovviamente. Il tutto nasce da un’idea di un belga, Filip Eyckmans, e dell’inventiva di unire tre sport tutti insieme. La pallavolo, rivoluzionando la semplice “beach volley” estiva, il footvolley, sport nato in Brasile che vede le stesse regole della pallavolo ma con l’uso anche dei piedi, come dice la parola stessa e, infine, la ginnastica acrobatica, che già di per sé è un mix tra la semplice acrobatica e la ginnastica artistica.
Le regole di questo sport sono facili. Oltre al gonfiabile e alla rete che separa i due campi, proprio lì sotto ci sono due trampolini elastici. La squadra è formata da tre, quattro o cinque giocatori e ha a disposizione fino a un massimo di otto passaggi prima di far passare la palla oltre rete. I colori che caratterizzano il “campo” sono tre: blu, grigio e rosso. Se la palla cade sul grigio si guadagna un punto; se rimbalza sul blu, che corrisponde al trampolino, il gioco continua; se cade nel trampolino stesso, allora si prendono ben tre punti. La parola chiave è la creatività. Si può fare la battuta iniziale anche con i piedi, in verticale, dopo una capriola, come più si vuole. {ads1}

 

I passaggi all’interno del gioco possono essere fatti con i piedi, con la testa o con le mani. Insomma, ogni parte del corpo è a nostra disposizione. Il primo tocco è quello classico con le mani, richiamando quindi la pallavolo. Il secondo con ogni parte del corpo, eccetto le mani.
L’Italia, insieme al Sud Africa, è una vera e propria new entry del 2014 e, dopo tante richieste da parte di molteplici fans, sportivi e curiosi, finalmente si è dato il via a questo progetto.
Nel 2010 il Bossaball è stato dichiarato dal Times uno degli sport moderni più accattivanti e, nel settembre 2011, nella lista delle 50 cose da fare prima di morire della CNN, era al numero 31.
E’ l’unica attività a coinvolgere due elementi spettacolari: sport e musica, grazie al Dj che si trova alle spalle del gonfiabile e che aiuta a creare un’atmosfera di divertimento e relax.
Gonfiare il tutto e preparare il campo occupa poco tempo. In 45′ ecco che si può cominciare. Ovviamente, come tutti gli sport, ha bisogno di allenamento e disciplina. Non basta essere spericolati e coraggiosi. Bisogna imparare a cadere nel giusto modo, bisogna saper colpire la palla come si deve, bisogna capire che il trampolino non è un gioco, ma può diventare anche pericoloso. L’elastico spinge molto in alto non solo a seconda della forza che ci si mette. I passaggi di testa e di piede devono essere precisi e non fatti a caso, “tanto per”. Diciamo che un mix di regole e allenamento sono gli ingredienti giusti per riuscire bene e per divertirsi. Allora, ne vedremo di campetti quest’estate per le spiagge dei nostri litorali? Iniziate a pensarci e, come direbbero nel mondo, have fun!

Qui il video di presentazione: http://www.youtube.com/watch?v=pm2ZKk8EMyQ 

Twitter: @FlaviaCapo

 

Vuoi commentare l'articolo?

Flavia Capoano

0 Commentsprova

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Only registered users can comment.

-->