Arriva il bronzo nella staffetta mista del biathlon

BIATHLON– Il lavoro coi giovani da sempre i suoi frutti e la dimostrazione ne è il bronzo preso dagli azzurri nella staffetta a squadre miste del biathlon. Karin Oberhofer, Dorothea Wierer, Dominik Windisch e Lukas Hofer questi gli atleti che hanno battuto le ben più quotate Russia, Germania e Francia e terminato la gara alle spalle della Repubblica Ceca, argento, che ha trovato nella Soukalova un’atleta capace di fare la differenza nella sua frazione e una straordinaria Norvegia, medaglia d’oro, passata in testa con la Berger in prima frazione, posizione poi tenuta fino all’arrivo dai compagni di squadra. I ragazzi sono cresciuti sia nelle ultime gare di Coppa del Mondo sia ai giochi di Sochi in cui i risultati sono stati sempre buoni. Questa medaglia non può non dare agli azzurri del biathlon ulteriore consapevolezza e fiducia in se stessi. I norvegesi campioni olimpici sono Berger, Eckhoff, Bjoerndalen Svendsen, i vicecampioni sono i cechi Vitkova, Soukalova, Soukup e Moravec.

 

SCI DI FONDO– Se nel biathlon le cose sono andate bene nel fonso al contrario siamo stati assenti dalle finali della sprint a coppie in tecnica classica.Nella gara femminile le norvegesi dopo qualche giorno di appannamento sono tornate a fare la voce grossa. Bjoergen e Oestberg non hanno dato scampo alle avversarie e salgono sul gradino più alto del podio. Argento alla Finlandia con la coppia Niskanen-Saarinen, bronzo alla Svezia con Ingemarsdotter e Nilsson. Al maschile invece è stato un finale rocambolesco a portare alla vittoria la Finlandia con Niskanen e Jauhojaervi, bravo quest’ultimo a scavalcare Tscharnke in dirittura d’arrivo con una mossa la limite del regolamento che provoca la caduta del tedesco ed il rallentamento dell’andatura del russo Kriukov che però riesce, insieme a Vylegzhanin, a conquistare l’argento. Beffata invece la Germania che viene scavalcata dalla Svezia di Peterson e Joensson che beccano il bronzo.

SNOWBOARD– Brutte notizie vengono anche dallo snowboard. Oggi era il giorno del gigante parallelo disciplina in cui siamo storicamente forti. Nessuno degli uomini si è qualificato per la fase finale della gara. La medaglia d’oro va alla Russia con (lo statunitense) Vic Wild, argento alla Svizzera con Galmarini e bronzo alla Slovenia con Zan Kosir. Corinna Boccaccini si è invece qualificate per la fase finale ma la sua prima avversaria è stata la giapponese Takeuchi che l’ha eliminata. Oro all’elvetica Kummer Leader di Coppa del Mondo, argento alla suddetta Takeuchi, bronzo alla russa Alena Zavarzina.

 

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Francesco Corrado

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