Guida al tabellone di Euro 2016: la terza fascia

Continua la nostra speciale classifica delle 16 rimaste a Euro 2016. Ecco la terza fascia nella quale mettiamo le squadre che potrebbero rivelarsi delle sorprese: Galles, Polonia, Svizzera e Islanda.

9) GALLES

galles baleTra le non big è sicuramente il Galles la più quotata a poter proseguire il cammino in questo europeo. Principalmente per 3 motivi. Innanzitutto per il gioco espresso, a tratti uno dei migliori fino a qui visti, che ha dato i suoi frutti con la vittoria del proprio girone. Secondo motivo, l’avversario degli ottavi: l’Irlanda del Nord è ampiamente alla portata e i favori del pronostico pendono dalla parte del Galles, indubbiamente. Terzo motivo, l’uomo squadra, mister 100 milioni Gareth Bale che, fino ad ora, si è rivelato uno dei giocatori più in forma e decisivi di questo Euro 2016. Una vera spina nel fianco, trascinatore assieme all’altro talento Ramsey.

Aggiungiamoci anche che, probabilmente, con l’eventuale quarto contro un Belgio che non ha ancora incantato, il Galles potrebbe avere la possibilità addirittura di aspirare a far parte delle semifinaliste. Non sarebbe così impensabile … certo, servirà il miglior Bale e un’organizzazione impeccabile che, fino ad ora, entrambi non sono per nulla mancati.

10) POLONIA

galles poloniaSubito dietro mettiamo la Polonia allenata da Nawałka. Non ha entusiasmato ma ha pareggiato con la corazzata tedesca. Inoltre non si è ancora visto né il miglior Lewandowski né il miglior Milik, perciò teniamoci alcune riserve per il gioco fin qui espresso un po’ deludente. Anzi, ha sorpreso in positivo il reparto difensivo che ancora non ha subìto gol. Statistica importante che mette la Polonia in leggero vantaggio contro il prossimo avversario, la Svizzera. Ottavo, comunque, che si prospetta equilibrato.

Nel caso di vittoria, nei quarti dovrebbe trovarsi la Croazia e, stando ai valori espressi, dovrebbe terminare il suo cammino in questo europeo … a meno che Lewandowski non decida di ricordarsi di essere Lewandowski e trascinando la squadra, la porti a compiere un miracolo.

11) SVIZZERA

galles svizzeraLo abbiamo appena detto. La Svizzera parte in leggero svantaggio contro la Polonia ma si tratta davvero di una piccolissima differenza. Se, infatti, la Polonia ha pareggiato contro la Germania, la Svizzera ha pareggiato contro la Francia e se la Polonia non ha subìto gol, la Svizzera ne ha subìto solamente uno. Statistiche, dunque, simili che garantiscono un’incertezza sull’esito del match.

Il gioco degli elvetici ha fatto fatica a decollare e l’unica vittoria è arrivata grazie a un gol di un difensore sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Shaqiri, uomo chiave, ha, per ora, deluso le aspettative. Insomma, un percorso molto simile se non identico alla Polonia … vedremo chi la spunterà.

12) ISLANDA

galles islandaCome ultima della terza fascia inseriamo l’Islanda del duo Hallgrímsson-Lagerbäck. Nessuno se lo aspettava ma questa nazionale ha dimostrato un’organizzazione, una disciplina tattica e uno spirito di sacrificio immensi tanto da conquistare il secondo posto in un girone che li vedeva, nei pronostici, dietro a Portogallo e Austria. E in realtà, poi, finiscono dietro all’Ungheria.

Le speranze di passare gli ottavi sono minime con gli inglesi ma l’entusiasmo che si è creato intorno alla nazionale islandese e il seguito che ha avuto potrebbe ribaltare il pronostico … come d’altronde è successo nel girone F, per di più vista non l’ottimale forma dell’Inghilterra. Sicuramente il tabellone riserverà una sorpresa e noi, personalmente, quotiamo l’Islanda.

Twitter: @Francesco Nespoli

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Francesco Nespoli

Laureato in lettere moderne all'università di Torino e in "Editoria e Scrittura" alla Sapienza. Appassionato di vari sport tra cui calcio, tennis e rugby ma di gran lunga il preferito non è tra questi. Si tratta, invece, del buon, caro, vecchio, sano subbuteo (s'intenda che parlo dell'old subbuteo e non della variante moderna definita con un asettico e privo di fantasia "calcio da tavolo"). Idolo indiscusso non può che essere l'ornitologo Peter Adolph accompagnato da P. P. Pasolini e dal cinico Nanni Moretti (quello di Palombella Rossa, in particolare).