Italia-Germania, le probabili formazioni

Ieri Euro 2016 ha regalato l’ennesima sorpresa del torneo. Dopo la favola islandese, ecco la favola del Galles. I Dragoni, contro ogni pronostico, hanno spazzato via il Belgio con un netto 3-1. Sarà dunque Portogallo-Galles la prima semifinale: Ronaldo contro Bale. Ma veniamo a noi, fra qualche ora sarà Italia-Germania, l’eterna sfida. Ecco le scelte di Conte e Loew.

ITALIA

Reduce dall’impresa contro la Spagna, l’Italia presenta solo una grande incognita: sostituire De Rossi, infortunato, in mezzo al campo. Poche le alternative di mister Conte: nemmeno Thiago Motta a disposizione per squalifica e cambio di modulo poco quotato. Dunque ristrette le scelte, rimane la soluzione Stefano Sturaro. Perciò solito 3-5-2: Buffon tra i pali; il trio inamovibile Barzagli-Bonucci-Chiellini; centrocampo di quantità e corsa con De Sciglio e Florenzi sugli esterni e in mezzo Parolo, Sturaro e Giaccherini; davanti la coppia Eder-Pellè.

GERMANIA

italia-germaniaLa corazzata tedesca arriva da una grande partita completamente dominata contro la Slovacchia dove hanno spiccato le prove di Draxler e Boateng. Infatti Loew propone gli stessi undici. Squadra che vince non si cambia. Il modulo è sempre quello, 4-2-3-1: Neuer in porta; difesa a quattro con Boateng e Hummels, centrali, e Hector e Kimmich, terzini; davanti alla difesa la coppia inossidabile Kroos-Khedira; i tre, a supporto dell’estremo centravanti, Ozil, Muller e Draxler; Mario Gomez punta centrale.

ITALIA-GERMANIA, l’eterna sfida

quarti di finale conteDa Messico ’70 fino a Polonia-Ucraina 2012. Una sfida lunga più di 30 anni che non ci ha mai visti soccombere. Italia-Germania è anche questo. Non è solo un semplice quarto di finale. E, come ogni volta, sembra la volta giusta per i tedeschi. Sulla carta dovrebbe essere così. Loro hanno un collettivo sicuramente più forte e più dotato tecnicamente. I tre dietro la punta garantiscono imprevedibililtà e possibilità di creare superiorità numerica. Dietro di loro forse la coppia di centrali di centrocampo più forte di Euro 2016: Kroos e Khedira, quantità e qualità. La difesa non ha ancora subìto gol e sembra inossidabile. Hanno anche ritrovato la vena realizzativa di Mario Gomez.

Mentre noi puntiamo soltanto sul sacrificio, la compattezza e un’attenzione tattica maniacale. Ci manca il centrocampista fondamentale, De Rossi, e ci affidiamo completamente all’entusiasmo profuso da mister Conte. Insomma, sulla carta la legge dei grandi numeri andrà smentita. Sulla carta, non ci dovrebbe essere storia. Sulla carta, dovrebbe essere la volta buona per i tedeschi. Ma è il campo a parlare, non la carta, … come dice mister Conte. Buona Italia-Germania!

Twitter: @Francesco Nespoli

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Francesco Nespoli

Laureato in lettere moderne all'università di Torino e in "Editoria e Scrittura" alla Sapienza. Appassionato di vari sport tra cui calcio, tennis e rugby ma di gran lunga il preferito non è tra questi. Si tratta, invece, del buon, caro, vecchio, sano subbuteo (s'intenda che parlo dell'old subbuteo e non della variante moderna definita con un asettico e privo di fantasia "calcio da tavolo"). Idolo indiscusso non può che essere l'ornitologo Peter Adolph accompagnato da P. P. Pasolini e dal cinico Nanni Moretti (quello di Palombella Rossa, in particolare).