Setterosa e Nicolai-Lupo valgono una semifinale

Nella “notte” di Rio più luci che ombre per gli azzurri, dal Setterosa fino al duo Nicolai-Lupo, entrambi in semifinale. Nell’atletica un tuffo che vale un oro nei 400m femminile.

PALLANUOTO – La semifinale olimpica per il Setterosa mancava da Atene 2004 dove, addirittura, portò a casa l’oro (esordio e miglior risultato). Poi arrivarono il sesto posto a Pechino 2008 e l’altrettanto deludente settimo posto a Londra 2012. Ma questa notte è stata un’altra storia.

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Federica Radicchi

Il Setterosa, dopo qualche piccola difficoltà iniziale, soprattutto nel primo quarto, ha superato agevolmente la Cina 12 a 7. Decisive la tripletta di Bianconi, le doppiette di Garibotti, Emmolo e soprattutto del capitano Tania Di Mario che riesce a sbloccarsi e a trovare più facilmente la rete (solo un gol fino a quel momento). Ma se da un lato questo dato poteva far dubitare del Setterosa, dall’altro racconta una squadra che può vantare più giocatrici, e non soltanto una, capaci di risolvere situazioni e momenti delicati. Insomma, non c’è solo Tania Di Mario. E domani pomeriggio in vasca contro la Russia per un posto in finale.

PALLAVOLO – Già sicura del passaggio del turno, già sicura del primo posto nel girone, l’Italia opera qualche rotazione per far rifiatare alcuni titolari, su tutti lo zar, Ivan Zaytsev, ma anche per far prendere confidenza con il campo a chi ha avuto meno spazio come Antonov e Vettori.

Forse, anche per questo, gli automatismi faticano a decollare e il gioco non appare fluido come quello di sempre. A questo si aggiunge un avversario pieno di motivazioni che si giocava il passaggio del turno. Così l’Italia non offre la migliore prestazione restando sotto le aspettative, soprattutto del pubblico brasiliano, e cade 3 a 1 contro il Canada (23-25 17-25 25-16 21-25). Ora testa ai quarti in programma mercoledì alle 15 contro l’Iran.

BEACH VOLLEY – Splendida vittoria al terzo set del duo Nicolai-Lupo capace di superare la coppia russa Liamin-Barsuk (21-18 20-22 15-11). Risultano decisivi gli aces confezionati da Paolo Nicolai (5 in totale), vera arma in più della coppia azzurra. Ora tutto può succedere. Semifinale contro l’altra coppia russa Krasilnikov-Semenov, in programma domani mattina alle 4.

ATLETICA – Risultati positivi per le azzurre. Nelle batterie dei 400m ostacoli 2 su 3 conquistano la semifinale. Si tratta di Ayomide Folorunso (terza nella sua batteria) e di Yadisleidy Pedroso (miglior tempo delle ripescate) mentre per Marzia Caravelli nulla da fare (sesta in batteria).

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Libania Grenot

La Grenot, invece, chiude ottava nella finale dei 400m. L’italiana ha pagato lo sforzo nei primi 300m dove stazionava intorno alla sesta posizione. Decisivi gli ultimi 100m che l’hanno vista scivolare all’ottavo posto ma la finale era già un grande risultato. Rimane, dunque, una grande prestazione dell’azzurra che dà un ottimo segnale per la nostra atletica leggera.

A vincere è stata la Miller (Bahamas) che, cadendo all’ultimo metro, ha improvvisato un tuffo che, paradossalmente, le ha consentito di battere per alcuni centesimi di secondo l’americana Felix. Terza la giamaicana Jackson.

Negli 800m maschile vince il favorito David Rudisha (Kenya) con il tempo di 1:42:15. Argento per l’algerino Taoufik Makhloufi e bronzo per il giovane ventunenne americano Clayton Murphy.

Nel salto con l’asta maschile non si ripete il francese Lavillenie (oro a Londra 2012) che si deve accontentare, si fa per dire, dell’argento. Il nuovo campione è il brasiliano Braz da Silva in grado di stabilire anche il nuovo record olimpico a 6.03 metri. Il bronzo va allo statunitense Kendricks.

ALTRI SPORT – Nella boxe pesi massimi 91 kg, non senza qualche recriminazione, vince il campione del mondo cioè il russo Evgenij Tiscenko che ha battuto in finale il kazako Vassilly Levit.

Nel basket si chiudono i gironi e si delineano i quarti di finale. Nelle ultime due partite la Spagna travolge l’Argentina 92-73 e la Croazia, con qualche problema nel finale, batte la Lituania 90-81. Questi gli accoppiamenti da dentro o fuori: Australia-Lituania, Croazia-Serbia, Spagna-Francia e Stati Uniti-Argentina.

Twitter: @Francesco Nespoli

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Francesco Nespoli

Laureato in lettere moderne all'università di Torino e in "Editoria e Scrittura" alla Sapienza. Appassionato di vari sport tra cui calcio, tennis e rugby ma di gran lunga il preferito non è tra questi. Si tratta, invece, del buon, caro, vecchio, sano subbuteo (s'intenda che parlo dell'old subbuteo e non della variante moderna definita con un asettico e privo di fantasia "calcio da tavolo"). Idolo indiscusso non può che essere l'ornitologo Peter Adolph accompagnato da P. P. Pasolini e dal cinico Nanni Moretti (quello di Palombella Rossa, in particolare).