Setterosa e Italvolley: il sogno continua

Marciano ancora verso il sogno olimpico il Setterosa e gli azzurri della pallavolo. Oggi la finale per Ripamonti e Dressino nel K2 1000m. Il resoconto degli italiani in gara ieri.

PALLANUOTO – Il Setterosa c’è. Battuta la Russia 12 a 9. Eccetto l’inizio shock dove, dopo un minuto, si trovavano sotto di due reti, le azzurre conducono la gara, prima riprendendo le russe poi consolidando il vantaggio e gestendolo, senza troppi problemi, fino al termine del match.

setterosa

Arianna Garibotti

Ancora decisivi i tiri dalla distanza, vero marchio di fabbrica della nazionale femminile, soprattutto quelli della genovese Garibotti che mantiene una percentuale impressionante al tiro. Ispiratissima chiude la sua prestazione con 5 reti (senza dubbio la migliore in campo). Ma a questo si aggiunge la prova in crescendo offerta dalla difesa, che, a parte qualche sbavatura, non consente quasi mai il tiro libero alla Russia. Ancora una prova matura e convincente per le ragazze di mister Conti a un passo dal sogno olimpico, in programma venerdì 19 agosto alle ore 20.30.

Il Setterosa è, così, in finale dopo 12 anni, dopo quell’oro di Atene 2004. Manca l’ultimo ostacolo: gli Stati Uniti.

PALLAVOLO – Ostico Iran per la squadra più in forma del torneo. Primo set estenuante ed equilibratissimo chiuso dall’Italia sul 31 a 29. Per gli azzurri tanti errori in battuta, troppi, e molte letture sbagliate a muro. Questo ha consentito a un generoso Iran di lottare punto a punto. Poi, piano piano, i ragazzi di Blengini hanno trovato le misure giuste: il muro è tornato e la battuta è diventata velenosa. Secondo set portato in archivio sul 25 a 19 e terzo chiuso sul 25 a 17. Da sottolineare le prove di Juantorena (miglior marcatore italiano) e di wonder boy Giannelli.

L’Italia vola in semifinale, venerdì 19 agosto alle ore 18, contro gli Stati Uniti, vittoriosi nel pomeriggio 3 set a 0 sulla Polonia.

ATLETICA – Una luce e un’ombra per l’atletica italiana oggi a Rio. Delusione per la prova di Marco Lingua nel lancio del martello. Il piemontese non è riuscito a fare nemmeno una misura: tutti nulli i suoi lanci.

Di ben altro spessore la prestazione di Yusneysi Santiusti negli 800m. L’italocubana, primatista italiana, è riuscita a qualificarsi per la semifinale piazzandosi seconda nella sua batteria con il tempo di 2:00:45.

Poi, nella “nottata”, la semifinale dei 200 metri di Matteo Galvan. Per il vicentino entrare in finale era compito impossibile e così è stato: ultimo nella sua batteria.

CANOA – Nella mattinata brasiliana, invece, l’unica nota lieta per la canoa è stata l’imbarcazione formata da Ripamonti e Dressino che è riuscita, piazzandosi seconda nella sua batteria, a entrare nella finale del K2 1000m maschile, in programma oggi alle 14.30.

Twitter: @Francesco Nespoli

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Francesco Nespoli

Laureato in lettere moderne all'università di Torino e in "Editoria e Scrittura" alla Sapienza. Appassionato di vari sport tra cui calcio, tennis e rugby ma di gran lunga il preferito non è tra questi. Si tratta, invece, del buon, caro, vecchio, sano subbuteo (s'intenda che parlo dell'old subbuteo e non della variante moderna definita con un asettico e privo di fantasia "calcio da tavolo"). Idolo indiscusso non può che essere l'ornitologo Peter Adolph accompagnato da P. P. Pasolini e dal cinico Nanni Moretti (quello di Palombella Rossa, in particolare).