Nuoto: nuovi record del mondo, Italia: delusione Manfredonia

Dopo la mezzanotte, dopo le due premiazioni d’oro, per l’Italia arriva una forte delusione. Nel nuoto arrivano 3 record del mondo sensazionali. Ma andiamo con ordine.

record del mondo

Valentino Manfredonia

CAPITOLO AZZURRO – La delusione azzurra è Valentino Manfredonia, pesi mediomassimi (81 kg), che sbaglia completamente l’incontro e saluta Rio già ai sedicesimi di finale. Irriconoscibile sul ring, passivo e titubante, viene sconfitto dal bielorusso Mikhail Dauhaliavets, ampiamente alla sua portata.

Esce sconfitta, alla prima gara, la coppia femminile italiana del beachvolley. Menegatti e Giombini si arrendono al terzo set contro la coppia canadese Broder-Valjas.

Dal tennis, invece, note liete. Entrambe le coppie del doppio approdano al secondo turno. Nel maschile Fognini e Seppi hanno superato la coppia ucraina formata da Marchenko e Molchanov. Ora affronteranno il duo brasiliano Sà-Bellucci. Nel femminile Errani e Vinci hanno battuto le tedesche Kerber e Petkovic. Ora si troveranno la coppia cinese Zheng e Xu.

LE SORPRESE – Chiuso il capitolo italiani, le gare “notturne” hanno riservato due grandi sorprese, una nel tennis e una nel basket.

del potro record del mondo

Juan Martìn Del Potro

La prima riguarda Djokovic. Il serbo è stato sconfitto in due set, entrambi al tie break, da un monumentale Del Potro che ha meritato la vittoria. Era stata la finale terzo/quarto delle Olimpiadi di 4 anni fa e, come allora, è stato l’argentino a spuntarla. Dunque Novak esce velocemente dal campo e dall’olimpiade visibilmente deluso (si è intravista qualche lacrima), mentre Del Potro si conferma un avversario indesiderato e ora può davvero centrare una medaglia, bissando quella di Londra 2012.

La seconda, invece, dovrebbe farci riflettere. Vi ricordate l’italbasket? Eliminata nel preolimpico di Torino dalla Croazia? Ebbene, i balcanici biancorossi, nella nottata appena trascorsa, hanno nuovamente fatto l’impresa. Stavolta a farne le spese sono stati gli spagnoli guidati da Paul Gasol. Partita intensa che fino al terzo quarto ha visto la Spagna condurre, con la Croazia sempre a inseguire, tenuta in gara dal solito Bogdanovic. Poi le distanze si accorciano e nell’ultimo quarto, a 5 minuti dalla fine, avviene il sorpasso. Si chiude sul 72-70 con un ultimo pessimo possesso palla delle furie rosse.

NUOTO – La svedese Sarah Sjostrom domina la finale dei 100 farfalla stabilendo il nuovo record del mondo a 55.48. Sul podio salgono anche la canadese Oleksiak (argento) e l’americana Vollmer (bronzo). Come la Sjostrom, il britannico Adam Peaty si prende l’oro nei 100 rana e frantuma il record del mondo con un tempo impressionante: 57.13. Argento al sudafricano Van Der Burgh e bronzo all’americano Miller. Nei 400 stile è ancora record del mondo con il 3:56.46 della statunitense Ledecky (oro). L’argento è andato alla britannica Carlin mentre il bronzo alla statunitense Smith. Nell’ultima gara di giornata, la staffetta 4×100 stile libero, gli Stati Uniti conquistano l’oro, la Francia l’argento e l’Australia il bronzo.

RUGBY A 7 – Prende corpo il tabellone delle semifinali del rugby a 7 femminile. Oggi in programma le due sfide: Australia–Canada, Gran Bretagna–Nuova Zelanda.

Twitter: @Francesco Nespoli

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Francesco Nespoli

Laureato in lettere moderne all'università di Torino e in "Editoria e Scrittura" alla Sapienza. Appassionato di vari sport tra cui calcio, tennis e rugby ma di gran lunga il preferito non è tra questi. Si tratta, invece, del buon, caro, vecchio, sano subbuteo (s'intenda che parlo dell'old subbuteo e non della variante moderna definita con un asettico e privo di fantasia "calcio da tavolo"). Idolo indiscusso non può che essere l'ornitologo Peter Adolph accompagnato da P. P. Pasolini e dal cinico Nanni Moretti (quello di Palombella Rossa, in particolare).