Zuckerberg in India: “Internet è un diritto umano”

Mark Zuckerberg in una conferenza a New Delhi ha detto che “l’accesso a internet è un diritto umano“. Con oltre 100 milioni di sottoscrittori, l’India è il secondo mercato più grande per il popolare social network dopo quello degli Usa. Facebook si sta concentrando “sulla creazione di contenuti nelle lingue locali per aumentare l’espansione in Asia, specialmente in India”, ha inoltre aggiunto. Il “papà” di Facebook promuoverà anche la app “internet.org“, che consente alle persone che vivono in aree sottosviluppate di accedere ai servizi online di base. “Noi riteniamo che la connessione sia un diritto umano e una delle sfide fondamentali per la nostra generazione”, ha aggiunto, respingendo le accuse di voler monopolizzare l’accesso ai contenuti web. La app, lanciata all’inizio di quest’anno in Zambia, non sarà tuttavia immediatamente disponibile in India, dove il problema principale è rappresentato dai molti diversi linguaggi utilizzati nel paese. L’arrivo di Zuckerberg, tuttavia, è stato criticato da un ex esponente del partito indu nazionalista del Bjp, KN Govindacharya, che ha scritto a Modi una lettera in cui chiede di “non avviare alcuna iniziativa con Facebook fino a quando tutti i contenziosi legali relativi a tasse, privacy e trattamento dei dati personali non saranno risolti”.

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Claudia Pellegrini

Nasce a Sora nel lontano 1978. Cresce divorando libri di ogni genere e consumando penne su fogli di quaderno. Tra una storia e l’altra si diploma al Liceo Classico, e sceglie di lasciarsi alle spalle la Ciociaria ed i gatti per tentare la fortuna a Roma dove, nel corso degli anni, consegue prima una Laurea Magistrale in Lettere Moderne, e poi, più per noia ed abitudine che per amore dello studio, ritorna nei corridoi della Sapienza per conseguirne un’altra in Editoria e Scrittura. Lettrice seriale e maniacale (toglietele tutto ma non i suoi libri), “gattara” e pizzaiola, divoratrice di film horror e serie tv, nonostante sia ormai un reperto archeologico ancora non ha trovato la sua strada nel mondo. Forse è nascosta tra le pagine di un libro magari scritto proprio da lei.

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