Violenza minorenne Palermo, fermato 26enne tunisino

VIOLENZA MINORENNE PALERMO – Un tunisino di 26 anni è stato fermato con l’accusa di atti sessuali con minorenni, reato previsto dall’articolo numero 609 del codice penale. Aidi Mourad ha tentato di molestare una bambina di 11 anni in un vagone abbandonato nel deposito della stazione Brancaccio a Palermo. Il tunisino, che ha precedenti penali, è stato fermato dalla sezione Falchi della squadra mobile del capoluogo siciliano nella nottata dopo un inseguimento sui tetti dei vagoni delle carrozze abbandonate della stazione dove vive da mesi.

L’ALLARME – Secondo la ricostruzione della squadra mobile il presunto abuso sarebbe avvenuto nella notte fra martedì e mercoledì della scorsa settimana. Le indagini sono scattate dopo che i genitori, provenienti dall’Est Europa, hanno lanciato l’allarme, denunciando la scomparsa della bambina. La piccola avrebbe dovuto essere a casa della nonna, ma quando i genitori sono andati a riprenderla hanno scoperto che non era con lei.

LA RICOSTRUZIONE – Secondo la Polizia la bambina era uscita per raggiungere alcuni amici e avrebbe poi incontrato il 26enne tunisino, che forse conosceva già da prima. La piccola ha raccontato che il tunisino l’avrebbe portata nella stazione di Brancaccio all’interno del vagone abbandonato e lì avrebbe tentato di abusare di lei. La bambina è poi rientrata a casa alle 10 del mattino, ma non ha raccontato nulla ai genitori per giorni prima di riuscire a confidarsi con un parente che poi ha avvisato il padre. I genitori hanno potuto così avvertire la squadra mobile che in meno di 48 ore ha rintracciato e poi arrestato Aidi Mourad, che secondo la bambina avrebbe provato a baciarla e molestarla già in altre occasioni. È solo l’ultimo di una serie di tentate – o consumate – violenze che stanno interessando tutta l’Italia: solo ieri a Roma è stato arrestato un 22enne bengalese reo di aver stuprato una ragazza finlandese.

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@maurizio_gaddi

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