Omicidio Loris: la madre continua a professarsi innocente

Dopo ore d’interrogatorio, sono scattate le manette: nella notte la procura di Ragusa ha emanato un provvedimento di fermo per Veronica Stival, la madre di Loris. Omicidio volontario aggravato dal legame di parentela e occultamento di cadavere: queste le accuse mosse alla donna, che ha continuato a professarsi innocente.
Questa mattina, la Stival è stata sottoposta a un nuovo interrogatorio dal Pm di Ragusa Marco Rota; secondo le fonti, però, si sarebbe avvalsa della facoltà di non rispondere.
Secondo gli inquirenti e i giudici, la donna avrebbe ucciso il figlio da sola e poi, sempre da sola avrebbe gettato il corpo del piccolo nel canalone in contrada Mulino Vecchio, a meno di due chilometri di distanza dal centro di Santa Croce Camerina. Nessun complice, quindi, nessun aiuto.
Secondo l’analisi di alcuni video, sarebbe proprio la macchina della mamma di Loris quella ripresa dalla telecamera dell’azienda agricola all’ingresso della strada che porta al Mulino Vecchio la mattina di sabato 29 novembre. Di tutt’altro avviso l’avvocato della donna Francesco Villardita: «La signora è indagata ma non è colpevole».

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Costanza Giannelli

Nasce e cresce (poco, in realtà) in Toscana. Nel 2013, dopo la laurea in Storia Contemporanea si trasferisce a Roma, dove approda alla redazione di Lineadiretta24. Lettrice onnivora e incontenibile logorroica, è appassionata di politica, diritti, storia, De Andrè e Scrubs, non necessariamente in quest’ordine. Curiosa di natura e polemica per vocazione, ama l’India e colleziona lauree, ma giura che la terza sarà l’ultima.