Vatileaks. Assolti Nuzzi e Fittipaldi

Vatileaks: assolti Nuzzi e Fittipaldi per difetto di giurisdizione. Dopo più di 5 ore di camera di consiglio, il Tribunale vaticano ha pronunciato la sentenza del processo circa la divulgazione di documenti segreti della Santa Sede. Assolti dal reato associativo, sono stati invece condannati monsignor Vallejo Balda a 18 mesi per divulgazione di documenti riservati e Francesca Immacolata Chaouqui a 10 mesi per concorso, ma con pena sospesa per cinque anni a causa della sua maternità. Per il tribunale Maio non ha commesso neanche questo crimine. Ma il fatto che siano stati assolti Nuzzi e Fittipaldi è stata l’incredibile svolta del processo Vatileaks. Infatti il collegio giudicante ha ritenuto che, in base alle esternazioni di papa Francesco sulla libertà di stampa, i due dovessero assolti per non aver commesso il fatto. il Tribunale ha esplicitamente dichiarato nella sentenza la “sussistenza, radicata e garantita dal diritto divino, della libertà di manifestazione del pensiero e della libertà di stampa nell’ordinamento giuridico vaticano”.

«Oggi è giornata storica, non solo per i cronisti, ma per lo Stato Vaticano» ha detto Gianluigi Nuzzi e ha aggiunto «è un momento importante, sono emozionato. Questa è la base della democrazia, la libertà di stampa. Questo segna con forza la svolta del Pontificato di Papa Francesco». Da parte sua, Emiliano Fittipaldi ha invece osservato: «il Vaticano è stato coraggioso. Questo è stato un processo kafkiano per l’accusa, ma la sentenza è la dimostrazione di un passo indietro intelligente. Il buon giornalismo, se viene fatto rispettando regole deontologiche, viene riconosciuto».

Secondo padre Lombardi, portavoce del Vaticano, il processo si doveva fare in virtù di una legge recente (2013) promulgata per contrastare le fughe di notizie: «non si possono dichiarare intenzioni e stabilire norme e non essere coerenti nel metterle in pratica» e poi aggiunge che era necessario «dimostrare la volontà di combattere con decisione le manifestazioni e le conseguenze scorrette delle tensioni e polemiche interne vaticane».

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@letiziadelpizzo

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Letizia Del Pizzo

Mi chiamo Letizia Del Pizzo e sono nata a Roma nel 1991. Ho una laurea magistrale in Lettere Moderne e al momento frequento un master in Economia e Gestione dell'Arte e dei Beni Culturali presso la Business School di Roma de Il Sole 24Ore. Ho viaggiato molto, ma il mio sogno è contemplare il paesaggio silenzioso intorno alle rovine di Machu Picchu. Trascorro il mio tempo libero dedicandomi alla lettura, al cinema e alle serie tv. Adoro passeggiare con miei amici per la città e scoprire le continue iniziative culturali. Mi piacerebbe diventare una giornalista, una scrittrice o una critica cinematografica, perché sono convinta che le passioni acquistano valore quando vengono trasmesse.