Vaccino Fluad: salgono a venti le morti sospette. Lorenzin: “Niente panico”

«Dall’Istituto superiore della Sanità vengono risposte molto confortanti: gli esami sul primo e sul secondo lotto hanno dato esito completamente negativo. Non c’è alcuna contaminazione”, parola di Beatrice Lorenzin. Annunciando i primi risultati delle analisi realizzate sui campioni di vaccini antinfluenzali dopo alcune morti sospette, il ministro della Salute richiama tutti alla calma e sottolinea: «non c’è ragione di avere panico».Gli esiti definitivi dovrebbero arrivare tra circa due settimane, intanto, il Ministero e le altre autorità sanitarie invitano a non interrompere la campagna vaccinale, soprattutto per quanto riguarda le categorie più rischio, come gli anziani. E per dimostrare che il vaccino è sicuro Bruno Vespa si è vaccinato in diretta con il Fluad a “Porta a Porta”, insieme a Pani, Ricciardi ed al segretario della Federazione dei medici di famiglia Fimmg, Giacomo Milillo. Intanto, però, cresce il numero di casi sospetti segnalati: secondo i dati in possesso di Aifa e Iss sarebbero almeno venti, un numero che – secondo Luca Pani dell’Aifa – è influenzato dall’effetto mediatico e dalla psicosi. Non tutti i casi segnalati farebbero riferimento ai due lotti ritirati dalle autorità sanitarie e, precisa Pani, «la gran parte dei decessi in questione, ha rilevato, è infatti avvenuta per infarti, ma “la relazione tra vaccinazione e infarto non è provata». Intanto, però, le procure indagano; a Prato e Larino (Campobasso) è stata chiesta addirittura la riesumazione delle salme degli anziani deceduti per ulteriori accertamenti.

Vuoi commentare l'articolo?

Costanza Giannelli

Nasce e cresce (poco, in realtà) in Toscana. Nel 2013, dopo la laurea in Storia Contemporanea si trasferisce a Roma, dove approda alla redazione di Lineadiretta24. Lettrice onnivora e incontenibile logorroica, è appassionata di politica, diritti, storia, De Andrè e Scrubs, non necessariamente in quest’ordine. Curiosa di natura e polemica per vocazione, ama l’India e colleziona lauree, ma giura che la terza sarà l’ultima.