Un pianeta misterioso minaccia la Terra

Ai confini del nostro sistema solare si nasconde un pianeta misterioso che sembrerebbe collegato alle estinzioni avvenute sulla terra nel corso dei millenni. Questo pianeta sarebbe capace di innescare una pioggia di comete causando eventi catastrofici sulla Terra. Secondo uno studio condotto da alcuni astronomi americani dell’Istituto di tecnologia della California (Caltech) e pubblicato dall’astrofisico Daniel Whitmire sul quotidiano britannico ‘The Indipendent’, questo misterioso pianeta, chiamato Planet 9, sarebbe il principale responsabile delle periodiche estinzioni sul nostro pianeta. Eventi ciclicamente avvenuti ogni 27 milioni di anni ma che sulla Terra non si verificano ormai da 66.

Il Planet 9 sarebbe stato scoperto diversi anni fa. Ma solo negli ultimi mesi due scienziati sostengono di aver trovato una forte evidenza della sua esistenza. Se le tesi sostenute dai ricercatori dovessero essere corrette, allora Pianeta 9 sarebbe dieci volte più grande della Terra e si collocherebbe ai confini del sistema solare, mille volte più lontano di noi dal Sole. Il mistero degli eventi di estinzione che accadono ogni 27 milioni di anni, è un problema lungamente trattato dagli scienziati e sul quale aleggia grande mistero.

Secondo questa nuova teoria il pianeta misterioso si muoverebbe attorno al sistema solare, passando attraverso la fascia di Kuiper, una zona esterna al sistema solare piena di oggetti ghiacciati, riversando milioni di comete all’interno del nostro sistema. Comete potenzialmente distruttive per il nostro pianeta, sia a causa di eventuali collisioni ma anche per la loro capacità di ridurre la luce solare sul pianeta Terra. Tutti motivi validi per una nostra futura estinzione?

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Marco Juric

si avvicina al calcio giocato, e alla Roma, grazie alla chioma fluente di Giovanni Cervone. Non contento, pur rimanendo folgorato dalla prima autobiografia di Roy Keane, non si innamora del Manchester United, ma del Nottingham Forest. Dopo i primi trent’anni di osservazione partecipante, ha quindi deciso di passare gli altri trenta che gli rimangono a scriverne.