Playoff Lega A: Milano ad un passo dal baratro

UN MIRACOLO CHIAMATO BASKET TRENTO – Se non siamo davanti ad una delle più grandi imprese sportive della storia del basket, poco ci manca. La “piccola” Basket Trento, squadra che milita in Lega A da pochissimi anni, ha messo con le spalle al muro la corazzata Milano. I meneghini, costruiti per fare bella figura in Eurolega e con un budget inarrivabile per ogni altra squadra italiana grazie agli investimenti del patron Armani, rischiano seriamente di salutare il sogno scudetto, proponendosi come uno dei più grandi flop di sempre.

TRENTO VA SUL 3-1 – Dopo le due vittorie di fila al Forum, Trento in gara 3 aveva pagato la reazione dei più quotati avversari. Se vogliamo quella di ieri era la gara della verità, quella in cui sarebbe stato chiaro a tutti se Davide aveva davvero possibilità di stendere Golia, oppure se le due vittorie esterne erano state frutto di una casualità. Il campo ha parlato e  la Basket Trento ha letteralmente dominato la partita. Il punteggio finale dice 88-64, sulle spalle larghe di un Gomes da 21 punti e 10 rimbalzi. La vittoria di Trento è stata, come le altre nella serie, quella del collettivo. Un collettivo in grado di chiudere con 20 assist e costringere Milano a 20 palle perse.

MILANO CON LE SPALLE AL MURO – Si torna ora al Forum di Assago per una gara 5 che diventa un “win or go home” per gli uomini di Repesa.  In caso di sconfitta il fallimento sarebbe totale. Milano infatti, nonostante i lauti sforzi economici del proprio presidente, ha fatto una pessima figura in Eurolega, navigando stabilmente nei bassifondi della competizione continentale e ora rischia la più clamorosa delle eliminazioni. Se da un punto di vista tecnico le cose non vanno bene, da un punto di vista umano la situazione è ancora peggiore. Il centro serbo Raduljica, che non aveva giocato per via di un infortunio, avrebbe in realtà trovato un accordo con la società per la risoluzione del contratto e già sarebbe andato via. Segno di uno spogliatoio che già sta andando in frantumi ancor prima del fischio finale. Per la Basket Trento invece, quello che si aspetta è un appuntamento con la storia.

Vai alla home page di Lineadiretta24.it

Leggi altri articoli dello stesso autore

Twitter: @Mauro.Zini14

Vuoi commentare l'articolo?

Mauro Zini

Coach di basket, aspirante giornalista sportivo, laureando in comunicazione pubblica e d'impresa, sarebbe fantastico saper fare almeno una di queste cose. Appassionato di libri, cinema e serie TV, praticamente un Nerd da quando non era di moda esserlo.