Torino, nonna dona un rene al nipote di 15 anni

Nonna dona un rene al nipote e gli regala una nuova vita: è successo lo scorso 2 marzo, quando il ragazzo di 15 anni e la donna di 56 sono stati sottoposti ad un intervento a Torino. Il giovane era afflitto fin da piccolo da una malattia renale congenita ed era in dialisi da più di un anno. L’operazione di trapianto ha avuto successo ed ora, grazie alla nonna, il ragazzo è finalmente libero dalla schiavitù della dialisi. Entrambi originari della provincia di Catania, hanno scoperto di essere compatibili circa un anno e mezzo fa: “A quel punto non ho esitato un attimo e ho detto che volevo fare questo regalo a mio nipote” spiega la nonna, Giuseppina: “Ora stiamo tutti bene, ringrazio i medici e speriamo che tutto prosegua per il meglio”.

La nonna dona un rene al nipote come atto d’amore e il suo gesto non passa certo inosservato sui mezzi di comunicazione, tanto che la notizia diventa rapidamente virale e il “regalo” viene lodato anche dal ministro della salute Beatrice Lorenzin, che ha chiamato la donatrice nei giorni scorsi per complimentarsi di persona, oltre a congratularsi con i medici per la riuscita dell’intervento. “Il trapianto – spiegano dall’ospedale – è tecnicamente riuscito e il ragazzo è ora sganciato dalla dialisi che nel suo caso era particolarmente sofferta dal punto di vista clinico”.

“Sono contenta – ha spiegato Giuseppina – perché è andato tutto bene. Vivevo nell’incubo che qualcosa andasse storto, che il mio gesto non servisse a nulla”. Per escludere del tutto crisi di rigetto bisognerà aspettare comunque qualche settimana. Una storia a lieto fine insomma, che richiama un altro caso recente di donazione di organi in vita; protagonisti, quella volta, furono un ex parlamentare leccese e sua nipote di 28 anni, a cui l’uomo donò uno dei suoi reni.

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Twitter: @JoelleVanDyne_

 

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Viola D'Elia

Nata 27 anni fa, ha vissuto a Roma, Istanbul e in India. Sempre pronta a fare le valigie, sogna di vedere ogni angolo di mondo. Oltre a coltivare ambizioni alla Jules Verne, i suoi interessi includono accumulare libri, la musica e il cinema. E’ capace di commuoversi ogni volta che rivede Hugo Cabret; ama scrivere e fare domande, ma non riceverne. Specialmente di lunedì mattina. Crede fermamente nella filosofia di Big Fish: «Tenuto in un piccolo vaso il pesce rosso rimarrà piccolo, in uno spazio maggiore esso raddoppia, triplica o quadruplica la sua grandezza».